Distribuzione Vini Naturali

Aziende

Azienda Agricola Sequerciani – Toscana – Italia

Sequerciani è una piccola azienda agraria situata sulle colline della Maremma toscana. L’azienda si sviluppa su una superficie totale di circa 65 ettari in cui produce vino secondo metodi di vinificazione naturale, olio IGP biologico, cereali da grani antichi, semi di oleoginose (girasole e lino) per olio alimentare. L’intera produzione è biologica (certificaizone ICEA) e l’azienda è certificata biodinamica dall’istituto Demeter.
Sequerciani ha fatto della sostenibilità ambientale e dell’autosufficienza energetica un proprio credo, con importanti investimenti in strutture geotermiche, solari e solari termiche. Analogamente anche i prodotti sono all’insegna del massimo rispetto dei cicli e delle risorse che la natura mette a disposizione.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

I vini prodotti

  • Vermentino (Vermentino) Terracotta e Barrique
  • Foglia Tonda (Fogliatonda) Terracotta e Barrique
  • Pugnitello (Pugnitello) Terracotta e Barrique

Mortellito – Sicilia – Italia

Il Mortellito nasce dalla voglia di vivere il rapporto con la terra, una passione che ci ha spinto l’Azienda a dedicarci a coltivazioni autoctone per esprimere appieno l’autenticità del territorio. Ogni luogo ha una vocazione specifica e questa vocazione va rispettata coltivando le piante, che per millenni si sono meglio adattate a quella terra, per ottenere in modo naturale prodotti unici per qualità e caratteristiche. Questa è la filosofia dell’azienda agricola, che si estende su 25 ettari nella zona che un tempo si chiamava “A Murtedda”, termine con cui pare che anticamente si chiamasse il mirto.
La filosofia di vita è semplice: coltivare uva da cui nasce vino, ulivi da cui si trae olio di oliva, mandorle per confetteria. Coltivazioni tutte biologiche, tutte sane, per preservare l’ambiente in modo che le piante possano esprimere al meglio i frutti da loro prodotti.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

I vini prodotti

  • Calaniuru Rosso (Nero D’Avola) Acciaio
  • Calaiancu Bianco (Grillo 90% / Catarratto 10%) Acciaio
  • Moscato di Noto (Moscato 100%) Acciaio

Cà dei Quattro Archi – Emilia – Italia

Una denominazione quella del sangiovese di Romagna forse poco considerata nel panorama dei vini naturali ma di grandissimo interesse e tradizione. Cà dei Quattro Archi nasce nel 2000, dalla passione per il vino e la natura di Rita e Mauro. Da subito Azienda Vitivinicola Biologica, certificata ICEA, produce vini che sono espressione di un territorio fertile. I vini ricordano la giovialità e la propensione alla condivisione propria dei romagnoli; da servire in bicchieri da osteria, perfetti per le notti estive illuminate dalla luna e dalle lucciole.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

vini prodotti

  • Mezzelune (Albana 100%). Acciaio
  • Borgo di Nola (Sangiovese 85% più altre autoctone a bacca rossa). Acciaio
  • Tajavènt  (Sangiovese 100%). Botti di Rovere

Vini Conestabile Della Staffa – Umbria – Italia

Storica cantina dell’Umbria rimessa a regime dopo 40 anni in disuso. L’Azienda lavora seguendo le tradizioni del metodo artigianale/naturale. 12 ettari di vigneti allevati con i vitigni tradizionali del luogo ed una vinificazione con prevalente utilizzo di legno attraverso un lavoro meticoloso di recupero di antiche botti. Un progetto di Danilo Marcucci e della sua famiglia per ridare lustro alla parte vitivinicola della storica Azienda agraria.

I vini prodotti

  • Bianco Della Staffa (Grechetto 80% e Trebbiano 20%). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Cerrone (Grechetto). Legni pregiati –  senza solfiti aggiunti
  • Trubbiano (Trebbiano). Legni pregiati – senza solfiti aggiunti
  • Brioso Rosato Della Staffa (Sangiovese) . Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Brioso Bianco Della Staffa (Grechetto e trebbiano toscano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Della Staffa (Sangiovese vitigni locali). Vetroresina  – senza solfiti aggiunti
  • Rosso dei Due Colli (Gamay del Trasimeno). Vecchie botti di quercia – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Madonnina (Sangiovese).  Vecchie botti di quercia –  senza solfiti aggiunti
  • Rosso Scuderia (Sangiovese). Vecchie botti di rovere – senza solfiti aggiunti
  • Rossissimo (Alicante). Vecchie botti – senza solfiti aggiunti

Azienda Agricola Cotes de la Moliere – Borgogna – Francia

Isabelle e Bruno Perraud sono la sesta generazione di vignaioli e gestiscono la loro azienda dal 1988. Oggi possiedono 8,5 ettari nel comune di Vauxrenard, in collina alta, a ben 450 metri s.l.m. e acquistano un po’ di uva nella vicina zona del Pouilly Fuisse, che è 200 metri più in basso, famosa per Chardonnay molto minerali e profumati.
Il Gamay copre il 90% dei loro terreni, sempre vinificato con macerazione semicarbonica naturale, con qualche piccolo vigneto di Chardonnay. Da ormai 15 anni lavorano in biologico e biodinamico, con grande attenzione alla vitalità dei propri terreni, per poi mantenerla in cantina, arrivando a non aggiungere più nemmeno la solforosa in tutti i loro vini, completamente naturali.
Vini semplice e da beva i rossi, che nelle declinazioni da vigne vecchie sanno essere grandi rossi e durare negli anni. Bianchi molto profumati, ma importanti, spesso austeri e mai banali.

I vini prodotti

  • Azienda Agricola Cotes de la Moliere Mon Blanc de Molieres
  • Azienda Agricola Cotes de la Moliere Poulliy Fuissè
  • Azienda Agricola Cotes de la Moliere Le Poquelin
  • Azienda Agricola Cotes de la Moliere Morgon

Azienda Agricola Domaine de Rogue Queues – Borgogna – Francia

Situata nella parte più a sud della mitica Cotes D’Or, nella zona Maranges, una delle più recenti appellazioni d’origine in Borgogna. Jean Yves e Isabelle Vantey arrivano qui nel 1998, ora gestiscono cinque ettari di vigna e sette appellazioni diverse, compresi i più importanti cru di Maranges.
Zona chiaramente d’elezione massima per il pinot nero, che occupa l’80% della produzione, ed il restante a Chardonnay. Fin dall’inizio le vigne non vengono trattate con pesticidi o diserbanti, il terreno lavorato durante l’inverno, la selezione delle uve molto curata durante l’estate. La vinificazione avviene in modo tradizionale, soltanto nel Bourgogne base viene fatta una parte di macerazione carbonica, per dare più freschezza ad un vino semplice e diretto. Fermentazioni spontanee, pochi travasi, affinamento in barrique mai nuove (acciaio nei base), nessuna chiarifica né
filtrazioni, soltanto poca solforosa prima dell’imbottigliamento.
Pinot nero di grande eleganza e finezza, di buona struttura e pastosità, che aspettano ad esprimersi appieno, che vanno carpiti man mano che si degustano, quelli dei cru più importanti, dall’Haute Cotes de Beaune ai Maranges Premier Cru, dove il vitigno ed il terroir si esprimono all’unisono, accompagnati dalla stagione di quel millesimo e dalla cultura dell’uomo che li ha sapientemente accompagnati a maturazione.

I vini prodotti

  • Azienda Agricola Domaine de Rogue Queues Bourgogne
  • Azienda Agricola Domaine de Rogue Queues Haute Cotes de Beaune
  • Azienda Agricola Domaine de Rogue Queues Maranges Premier Cru
  • Azienda Agricola Domaine de Rogue Queues Haute Cotes de Beaune Blanc

Azienda Agricola Debout-Bertin – Loira – Francia

Vincent e Stephanie sono una giovane coppia che con molto coraggio e altrettanta passione decidono di dedicarsi alla viticoltura in Anjou, regione d’eccellenza per il Chenin blanc ed il Cabernet Franc, oltre che per Grolleau e Pinot d’Aunis. Affiancati ed appoggiati dal buon Cyril le Moing trovano casa e cantina in affitto in quel di Faye d’Anjou, piccolo villaggio sulle colline calcaree nel mezzo dell’Anjou viticolo: comprano un cavallo da tiro, qualche forbice e una piccola pompa a spalla e, cosa fondamentale, recuperano vecchie vigne a gobelet di Grolleau e Chenin blanc, destinate all’oblio, oltre ad altri appezzamenti nei paraggi. La prima annata, fatta di pochissime bottiglie, è la 2012, fin da subito chiaramente il loro approccio è integralista: solo pochissimi trattamenti fatti a spalla con rame e zolfo, lavorazione del terreno con a cavallo, sfalcio manuale dell’erba; fermentazioni spontanee e rifiuto totale di solforosa e qualsiasi altro additivo. Allo stesso tempo la loro ambizione e ricerca dell’eleganza è davvero maniacale. Le rese bassissime per ettaro danno quasi sempre uve di grande qualità e sostanza ma bisogna comunque fermentare e condurre i vini con la massima attenzione e pulizia.
Il risultato sono vini di territorio puliti e personali, minerali e profondi, di ottima beva.

I vini prodotti

  • Azienda Agricola Debout-Bertin Achillèe
  • Azienda Agricola Debout-Bertin Baliverne
  • Azienda Agricola Debout-Bertin Gogo Gadget Rosè
  • Azienda Agricola Debout-Bertin La Nouè Blanchard

Azienda Agricola Les Briseau Nana Vins – Loira – Francia

L’azienda nasce nel 2002 per volontà di Christian Chaussard, ex soldato e poi ingegniere statale, e Nathalie Gaubicher, attrice svizzera con studi di enologia e sommellerie, entrambi innamorati di vigne e vini. Scelgono come loro luogo un paesino collinare in una delle zone più a nord della Loira, a nord di Tours, nel Jasnières / Coteaux-du-Loir: i terreni sono in gran parte argilla e silice su un sottosuolo di calcare e Domaine le Briseau è stato avviato con 4 ettari di vigneti coltivati principalmente a Chenin Blanc e Pineau d’Aunis.
Nel 2005, Christian e Nathalie hanno iniziato un piccolo commercio, chiamato Nana, Vins & Cie, per i quali acquistano uva da contadini fidati, raccolta con la loro squadra.
Queste uve vengono vinificate allo stesso modo delle proprie, al fine di produrre vini totalmente naturali.
Nel 2012 la tragica scomparsa di Christian, in un incidente in vigna; Nathalie si dimostra donna forte e decisa, seppur esile di corporatura: da sola continua e, sorprendentemente, amplia l’attività della cantina, continuando nel solco della naturalità completa.
Si instaura, negli ultimi due anni, un rapporto con il produttore Emile Heredià, che conferisce parte delle sue uve dal Languedoc per produrre due bollicine naturali, il Terret per il SoWhat ed il Cinsault per il Bubbly.

I vini prodotti

  • Azienda Agricola Les Briseau Nana Vins Happy
  • Azienda Agricola Les Briseau Nana Vins Bubbly
  • Azienda Agricola Les Briseau Nana Vins Lucky
  • Azienda Agricola Les Briseau Nana Vins Kharakter
  • Azienda Agricola Les Briseau Nana Vins Patapon
  • Azienda Agricola Les Briseau Nana Vins Les Mortiers

Azienda Agricola Cyril Le Moing – Loira – Francia

Piccola azienda di appena tre ettari e mezzo che si trova a Martignè Briand, nella zona di Anjou, nella Valle della Loira. Conduzione completamente organica dei vigneti, senza alcun intervento invasivo, trattamenti limitati il più possibile con solo rame e zolfo, lavorazione completamente manuale, dallo sfalcio dell’erba alla vendemmia. Tutti i vigneti di proprietà e in affitto hanno un’età minima di 60 anni, fino ad uno di Chenin Blanc piantato nel 1932; gli altri due vitigni sono sempre degli autoctoni, ovvero il Sauvignon blanc e il Grolleau. Per condurre piante così anziane serve un grande rispetto ed una competenza agronomica valida, che si manterrà poi in cantina: per preservare le caratteristiche delle sue uve ricerca la massima pulizia possibile, per avere un’eleganza ed una finezza ottime, senza l’ausilio delle filtrazioni e delle chiarifiche.
Da qualche anno rifiuta completamente anche l’uso di solforosa in tutti i suoi vini, una scelta di naturalità estrema. Produce dei bianchi eleganti e fini con spiccata mineralità ed acidità; sanguigno e territoriale il suo Grolleau, semplice e di buona beva, diretto e schietto; importanti e profondi i suoi Cabernet.

I vini prodotti

  • Azienda Agricola Cyril Le Moing Gains de Maligne
  • Azienda Agricola Cyril Le Moing Schistes
  • Azienda Agricola Cyril Le Moing Grolleau Noir
  • Azienda Agricola Cyril Le Moing Bois du Gland

Azienda Agricola Lamoresca – Sicilia – Italia

Filippo inizia a vinifcare le sue uve con l’aiuto dell’amico Frank Cornellisen nel 2004, che lo convince a mantenere le viti di famiglia e a piantarne di nuove: produce un rosso dalle vecchie viti ad alberello di Nero d’Avola, integrate dai nuovi impianti di Frappato e Grenache; ed un bianco, da uve Roussane e Vermentino, anch’esse da lui volute e piantate. La superficie dell’azienda è circa 11 ettari, di cui 4 di vigneti allevati ad alberello e a spalliera, 3,5 ettari di oliveto e il rimanente ad alberi da frutto e grano. In campagna si lavora in maniera naturale: le piante infestanti vengono estirpate con la zappa e per azotare i terreni si utilizziamo le leguminose.
Il mosto fermenta liberamente senza controllo delle temperature in tini aperti senza aggiunta di anidride solforosa e lieviti selezionati. Vengono praticate lunghe macerazioni sulle bucce, sia sui rosso che sul bianco.

I vini prodotti

  • Azienda Agricola Lamoresca Lamoresca Bianco
  • Azienda Agricola Lamoresca Lamoresca Rosso
  • Azienda Agricola Lamoresca Mascalisi
  • Azienda Agricola Lamoresca Nerocapitano
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