Distribuzione Vini Naturali

Aziende

Cantina Furlani – Trentino – Italia

FURLANI-logoPiccola realtà artigianale trentina con produzione di vini dalla bevibilità letteralmente sconcertante. Un biglietto da visita doveroso per Matteo Furlani, titolare della cantina, che coltiva direttamente 6 ettari di vigneto distribuiti in varie parcelle in località Vigolo Vattaro e Povo, sulle colline sovrastanti la città di Trento. Appezzamenti che raggiungono altitudini fino a 720 metri sul livello del mare, tracciati in gran parte da tradizionali allevamenti a pergola, su terreni a medio impasto di composizione calcarea.
I metodi di agricoltura sono fondati sui principi della biodinamica, condotti quindi tramite il totale rifiuto di erbicidi, pesticidi e concimi chimici, con risultati chiaramente visibili sullo stato vitale del terreno e delle piante. Allo stesso modo in cantina si vinifica senza lieviti aggiunti e senza controllo delle temperature, non si aggiunge solforosa e si seguono perfino i cicli lunari per i travasi. Un’ampia selezione di vini alpini difficile da reperire altrove.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Bianco Alpino (100% Muller Thurgau). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie Alpino Aromatico (Muller Thurgau e Gewurztraminer). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie Alpino (Verderbara, Lagarino bianco, Vernaccia e Nosiola). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie Alpino Rosso (Pavana della Valsugana e Turca). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Spumante Metodo interrotto (75% Chardonnay, 25% Pinot nero). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Spumante Metodo interrotto rosè (75% Chardonnay, 25% Pinot nero). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Alpino (Lagarino Rosso, Marzemino, Rosara, Negrara, Lagrein). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie Alpino Rosato (100% Pinot nero). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie Alpino macerato (100% Pinot grigio). Acciaio – senza solfiti aggiunti

Fongoli – Umbria – Italia

Azienda gestita dalla stessa famiglia da quasi un secolo e giunta alla quarta generazione. Fongoli è strutturata in un corpo unico – per un totale di 30 ettari vitati – con cantina situata proprio nel mezzo della proprietà, su una delle sommità collinari di Montefalco e precisamente in località San Marco. Da anni i terreni sono tutti in conduzione biologica, con allontanamento totale della chimica di sintesi al fine di minimizzare l’impatto ambientale.
La composizione dei suoli è di medio impasto tendenzialmente argilloso, con filari esposti a sud/est e sud/ovest, mentre l’età delle piante è variabile con alcuni appezzamenti vitati a Sagrantino che superano i 40 anni di vita e le cui uve sono selezionate per dar vita a singole etichette. In cantina le fermentazioni sono avviate tutte tramite lieviti indigeni e per i vini che lo richiedono l’invecchiamento avviene in grandi botti di Slavonia.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Rosso di Montefalco Bigunsio (60% Sangiovese, Montepulciano, Merlot). Botte grande  – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Riserva Serpullo  (60% Sagrantino, Cabernet Franc, Merlot).  Botte grande – senza solfiti aggiunti
  • Sagrantino di Montefalco Fracaton  (Sagrantino). Botte grande – senza solfiti aggiunti
  • Sagrantino passsito  (Sagrantino). Botti di Slavonia – senza solfiti aggiunti
  • Maceratum  (Trebbiano spoletino). Acciaio  – senza solfiti aggiunti
  • Laetitia  (Trebbiano spoletino).  Acciaio – senza solfiti aggiunti

Tenuta Baroni Campanino – Umbria – Italia

CAMPANINO-logoTenuta posta in frazione Santa Maria di Lignano, sulle colline di Assisi e precisamente all’interno del Parco del Monte Subasio, un luogo letteralmente incontaminato e rimasto tale pure dal 2006, anno in cui la famiglia Baroni Campanino ha impiantato 10 ettari di vigna, con decisione istantanea di escludere dalle pratiche di lavorazione ogni elemento riconducibile a sostanze chimiche di sintesi, insetticidi o concimi non naturali, al fine di non alterare la natura dei terreni e produrre un vino il più sano possibile. Viticoltori da altura, con appezzamenti collocati addirittura fino a 900 metri di altitudine, che si diversificano in clima, pendenze, profondità e composizione dei terreni, generalmente costituiti da argilla e limo. Diversità che ove ritenuto opportuno sono restituite in etichette provenienti da singoli appezzamenti.  Ampia selezione di vini, tra cui una serie di “Sur Lie” ottenuti tramite fermentazione naturale in bottiglia, tutti senza utilizzo di lieviti selezionati e aggiunta di solforosa.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Trebbiano Rosa frizzante naturale (Trebbiano rosa o procanico 100%). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie appeninico Rosato (Sangiovese 100% da vigna di piede franco). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie appeninico Rosso  (Colorino 100%). Botti usate – senza solfiti aggiunti
  • Rosso delle tre vigne (Sangiovese 100%) . Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Rosso campanino (Sangiovese 100%) . Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Vigna del salice (Gamay 100%). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Rosso vecchia botte   (Sangiovese 100%). Botte vecchia – senza solfiti aggiunti
  • Bianco degli Appennini   (Uva fumaiola o verdicchio montano 100%). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Bianco campanino  (Malvasia 100%). Vetroresina – senza solfiti aggiunti.
  • Rosso dell’orto  (Sangiovese 100%) . Vetrocemento – senza solfiti aggiunti
  • Rosso dell’alberello (Sangiovese 100%) . Vetrocemento – senza solfiti aggiunti

Azienda Agricola Casè Alberto Anguissola – Emilia – Italia

CASÉ-logoCantina artigianale nata nel 1998 e situata sulle colline della Valle del Trebbia, in cui Alberto Anguissola e Diego Ragazzi hanno individuato accuratamente una serie di appezzamenti con composizioni di argille e inserti di calcare che aumentano con l’innalzarsi della collina, fino a 560 metri di altitudine.  Microclimi distinti con impianti ritenuti ideali per assecondarne le caratteristiche:  Pinot Nero – su cloni borgognoni a bassa produttività come il 115 -, Bonarda, Barbera e altri vitigni locali a bacca bianca.
In vigna si lavora senza l’utilizzo di chimica di sintesi; si incoraggia, piuttosto, la biodiversità con viti che coesistono con erbe di campo, insetti e piccoli animali. In fase di vendemmia la raccolta è manuale tramite rimozione selettiva di grappoli acerbi o danneggiati, mentre in cantina si usano esclusivamente lieviti nativi, con breve macerazione sulle bucce pure per le uve a bacca bianca. Lo scopo è ottenere vini vivi e autentici, espressioni pure di annata.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

vini prodotti

  • Casè Bianco (25% Malvasia, 25% Ortugo, 25% Marsanne, 25% Moscato). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Calcarot Rosso (60% Barbera, 40% Croatina). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Riva del Ciliegio (100% Pinot Nero). Tonneaux e Barrique
  • Berbech (50% Barbera, 50% Bonarda). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Pinot (100% Pinot Nero). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Harusame (100% Pinot Nero). Acciaio – senza solfiti aggiunti

Azienda Agricola Marina Palusci – Abruzzo – Italia

Azienda Agricola a gestione familiare impegnata nell’olivicoltura da quattro generazioni con relativa produzione di oli extravergini di altissima qualità ottenuti da monocultivar nel Comune di Pianella. Risultati di autorevole spessore che Marina Palusci e famiglia hanno deciso di realizzare, con la medesima serietà e passione, anche nella produzione di vino naturale, con prima commercializzazione effettuata solo nel 2009 e subito responsi positivi pervenuti dalla critica di settore. Sette gli ettari vitati, di cui ad oggi ne trasformano unicamente tre – impiantati a Montepulciano, Pecorino, Passerina e Moscato rosa – distribuiti in quattro parcelle, con relativa produzione di altrettante etichette “monovigna”: l’intenzione di restituire nel vino le specificità di ogni appezzamento. I terreni si compongono in prevalenza di argille e nel vigneto si utilizza solo rame e zolfo. Stessa mentalità in cantina con vinificazioni attraverso fermentazioni spontanee e l’esclusione di qualsiasi additivo, compresa l’anidride solforosa.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Plenus Montepulciano (100% Montepulciano). Acciaio
  • Plenus Pecorino (100% Pecorino). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Anima.. dolce (100% Moscato rosa). Acciaio
  • Plenus Passerina (100% Passerina). Acciaio – senza solfiti aggiunti

Soc. Coop. Agricola Valli Unite – Piemonte – Italia

VALLI-UNITE-logoCooperativa unione di quattro famiglie, le Valli Unite è il limpido sodalizio culturale e contadino nato più di trent’anni fa in località Costa Vescovato in provincia di Alessandria.  100 ettari di proprietà da cui si ricavano – con massima attenzione nel ridurre l’impatto sulla natura – salumi, formaggi, seminativi e frutti e di cui 20 ettari sono dedicati alla vigna, impiantata a Barbera, Timorasso, Croatina e altre uve.
Agricoltura rigorosamente biologica, con tanto di stalla per attingere direttamente al concime organico utile a ingrassare i campi e utilizzo di sovesci composti da erbe leguminose. In cantina non si adoperano lieviti selezionati e la solforosa è esclusivamente quella prodotta naturalmente in fase di vinificazione. Linea di vini esaustiva, in cui si aspira a ottenere un liquido vivo e in continua evoluzione.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Ciapè (100% Cortese). Acciaio
  • Montesoro (100% Timorasso). Accciaio – senza solfiti aggiunti
  • Fiurin (uva a bacca bianca). Acciaio
  • Alessandrino (uva a bacca  rossa). Acciaio
  • San Vito (100% Timorasso doc). Acciaio
  • Gaitù (100% Barbera). Cemento – senza solfiti aggiunti
  • Diogene (100% Dolcetto). Cemento – senza solfiti aggiunti
  • Derthona (100% Timorasso). Acciaio
  • Piasera (100% Dolcetto). Botte grande – senza solfiti aggiunti
  • Marmòte (100% Croatina). Botte grande – senza solfiti aggiunti
  • Vighet (100% Barbera)

Azienda Agricola Annibale Alziati – Lombardia – Italia

ALZIATI-logoQuintessenza del vignaiolo, Annibale Alziati ha costruito la sua proprietà, parcella dopo parcella, raggiungendo oggi una superficie di 18 ettari. Appezzamenti selezionati negli anni e collocati sui crinali delle colline dell’Oltrepò Pavese, tutti in posizioni vocate alla viticoltura. L’ispirazione alla tradizionale coltivazione delle vigne rappresenta una componente fondamentale per la produzione dei suoi vini. Vigne vive, con rigorosa esclusione di qualsiasi intervento artificiale o invasivo per la vite.
Vieilles vignes – atte a favorire basse rese naturali – su terreni situati ad altitudini che variano dai 250 ai 300 metri sul livello del mare, che si compongono in prevalenza di argille e calcare o si manifestano in specifiche uniche, come nel caso del Cru aziendale “il Gaggiarone”: una vigna posta in forte pendenza con inserti di tufo e gesso a contraddistinguere i suoli.  Vinificazioni manuali senza l’uso di solfiti aggiunti e tantomeno lieviti selezionati, per liquidi estirpati dal territorio.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Gaggiarone (90% Croatina, 10% Uva rara 10%). Cemento
  • Gaggiarone vigne vecchie (90% Croatina, 10% Uva rara). Cemento
  • Gaggiarone riserva (90% Croatina, 10% Uva rara). Cemento
  • Spumante brut (100% Pinot nero). Acciaio
  • Franciacorta brut (Chardonnay e Pinot Nero)
  • Pinot vinificato in Bianco (100% Pinot Nero). Acciaio
  • Barbera (100% Barbera). Cemento e Barrique
  • Garzoncello scherzoso (100% Croatina). Cemento
  • Dispensator de Triboli (100% Croatina). Cemento – senza solfiti aggiunti

Cascina Roera – Piemonte – Italia

ROERA-logoDa sempre vignaioli e provenienti entrambi da famiglia di viticoltori, Claudio Rosso e Piero Nebiolo nel 2002 hanno unito le proprie conoscenze per fondare nel Comune di Costigliole d’Asti la Cantina Roera. Coltivano una superficie di 7,5 ettari, impiantata per più della metà a Barbera e con restante estensione vitata a Nebbiolo, Arneis, Cortese, Freisa e Chardonnay.
Parcelle dai caratteri eterogenei a partire dalle altitudini alle esposizioni, per arrivare alla composizione dei terreni. Tutti aspetti di massima importanza su cui Claudio e Piero hanno individuato specifici caratteri, che uniti al varietale ritenuto idoneo accrescono la qualità del frutto. Conduzione naturale del vigneto, con totale assenza di erbicidi, concimi chimici o insetticidi e stessa filosofia mantenuta in cantina, attraverso fermentazioni spontanee e nessuna aggiunta di additivi, per riconsegnare al vino il lavoro svolto in vigna.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Dounghi (Cortese in purezza). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Ciapin (Cortese, Arneis e Chardonnay). Acciaio
  • Zero13  (Barbera in purezza). Botti di rovere – senza solfiti aggiunti
  • Cardin (Barbera 85%, Nebbiolo 15%). Botti di rovere – senza solfiti
  • Barbera La Rovere (Barbera in purezza). Cemento
  • Piva  (Nebbiolo in purezza). Botti di rovere
  • Moscato  (Moscato). Acciaio

Collecapretta – Umbria – Italia

COLLE-CAPRETTA-logoPiccola azienda di indubbio valore e modello esemplare di artigianalità del vino, gestita da Vittorio Mattioli con il prezioso aiuto della moglie Anna e della figlia Annalisa. Meno di cinque gli ettari vitati, disposti in varie parcelle e situati in collina ad un’altitudine tra i 400 e i 550 metri sul livello del mare, con buona ventilazione e composizione dei suoli prevalentemente argillosa, alternati da zone particolarmente sassose. Collecapretta è riproduzione autentica di territorio, attraverso l’interpretazione e la valorizzazione di vitigni locali, come il Trebbiano spoletino con ceppi fino a 60 anni e altre varietà radicate nei terreni da oltre 40 anni. In vigna non sono utilizzati erbicidi, pesticidi e non vengono effettuati diserbi, mentre in fase di vinificazione si praticano fermentazioni spontanee, non si controllano le temperature e non vi è aggiunta di solforosa. Imbottigliamento rigorosamente effettuato a mano, prestando pure attenzione ai cicli lunari, per un’ampia gamma di etichette dalla produzione limitatissima, assolutamente da ricercare.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Vigna Vecchia (100% Trebbiano spoletino). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Terra dei Preti (100% Trebbiano spoletino). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Buscaia (Malvasia di Candia, istriana e bianca lunga toscana). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Pigro delle Sorbe (100% Greco). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Le Cese (100% Sangiovese). Vetrocemento – senza solfiti aggiunti
  • Il Galantuomo (100% Barbera).  Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Le Cese Riserva (100% Sangiovese). Tonneaux –  senza solfiti aggiunti
  • Merlot Nero (100% Merlot). Vetroresina –  senza solfiti aggiunti
  • Il Rosato di casa Mattioli (100% Ciliegiolo). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Il Prodigo (Montonico 100%). Vetroresina – senza    solfiti aggiunti
  • Lautizio (100% Ciliegiolo).  Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosso da tavola (uve a bacca rossa). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Il mosso (Malvasia e Moscato)). Acciaio – senza solfiti aggiunti

Cantina Giardino – Campania – Italia

Illuminante percorso tracciato ufficiosamente nel 1997 da vere e proprie vinificazioni realizzate addirittura in garage e concretizzato nel 2003 con l’acquisto di una cantina di proprietà con sede ad Ariano Irpino.  Cantina Giardino oggi conta circa 7 ettari vitati a Fiano, Greco,  Aglianico e  Coda di Volpe, tutti condotti in viticoltura biologica e con ceppi che arrivano fino a 100 anni di vita. Un insieme di componenti indicative pure sull’azione di tutela atta a conservare i beni esclusivi del luogo. Le vigne sono distribuite in vari comuni del territorio irpino, con conseguente diversificazione dei suoli e sono gestite direttamente da Antonio di Gruttola e la moglie Daniela, con la sola esclusione di una piccola parte di uve acquistate tramite micro conferitori e le cui analisi non hanno mai rilevato residui di sostanze provenienti dall’uso di chimica di sintesi (Alessio Pietrobattista, “Fiano Terra”, Ed. Est., Roma 2015). In cantina le fermentazioni sono spontanee, con macerazioni più o meno lunghe, per una linea di vini prodotti nel modo più naturale possibile e il cui liquido ambisce a essere puro estratto di territorio.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Gaia Campania Fiano IGP (100% Fiano)). Botti di Rovere locali – senza solfiti aggiunti
  • Sophia Campania Fiano IGP (100% Fiano)). Anfora e Botti di Castagno – senza solfiti aggiunti
  • T’ara rà Campania Greco IGP (100% Greco). Botti di Castagno e Gelso e Acacia – senza solfiti aggiunti
  • Paski Campania Coda di volpe IGP (100% Coda di Volpe). Botti di Castagno e Ciliegio – senza solfiti aggiunti
  • Vino da tavola Bianco Magnum (Fiano, Greco e Coda di Volpe). Botti di Castagno – senza solfiti aggiunti
  • Volpe Rosa Campania Rosato (100% Coda di Volpe rossa). Botti di Castagno – senza solfiti aggiunti
  • Nude Campania Aglianico IGP (100% Aglianico). Botti di Rovere e Cstagno per 5 anni – senza solfiti aggiunti
  • Le fole Campania Aglianico IGP (100% Aglianico). Botti di Rovere le Castagno – senza solfiti aggiunti
  • Vino da tavola Rosso Magnum (100% Aglianico). Botti di Castagno e Rovere – senza solfiti aggiunti