Distribuzione Vini Naturali

Aziende

Etnella Società Agricola Presa – Sicilia – Italia

Cantina situata alle pendici del Monte Etna, con vigne collocate tutte sul versante nord/est del vulcano in contrade Presa, Linguaglossa, Passopisciaro e Randazzo. Una serie di parcelle che si differenziano l’una dall’altra, ognuna con la propria stratificazione lavica, esposizione e altitudine –  dai 600 ai 1000 metri sul livello del mare – che Davide Bentivegna lavora e vinifica separatamente per restituire in vino le diverse sfumature del territorio.
Un totale di 5 ettari, vitati a Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante, Catarratto e altre varietà locali, con piante che in taluni casi raggiungono addirittura i 120 anni di età, schierate in densità di impianto tali da spingere l’apparato radicale della vite in profondità.
Una conduzione degli appezzamenti effettuata con la massima attenzione e in cantina vinificazioni, il più naturali possibile, tali da evidenziare lo specifico tratto minerale nei vini.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Balletti (Nerello Mascalese 95%, Nerello Cappuccio 5%). Botte grande usata – senza solfiti aggiunti
  • Kaos (Carricante 70%, Catarratto 30%). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Kaos 5.0 (Carricante 60%, Catarratto 20%, Minnella, Grecanico, Inzolia e Malvasia 10%). Acciaio –  senza solfiti aggiunti
  • Villa Petrosa vino ancestrale (Nerello Mascalese 100%). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Anatema (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 15%). Botte grande di castagno usata – senza solfiti aggiunti
  • Kaos (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 15%). Botte grande usata – senza solfiti aggiunti
  • Notti Stellate (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 10% altre autoctone 5%). Botte grande di castagno usata – senza solfiti aggiunti
  • Tracotanza (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 10% altre autoctone 5%). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Petrosa (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 15%). Barrique usate – senza solfiti aggiunti

Mario Macciocca – Lazio – Italia

Vignaiolo del Lazio assai reputato, Mario Macciocca lavora con metodi strettamente naturali una superficie di 4 ettari, di cui 3 a Cesanese e quota restante vitata a Passerina. Vigne collocate sulle pendici dei monti Scalambra, Pila Rocca e Carmine, lungo la catena dei Simbruini, su colline che si definiscono in un ambiente particolarmente favorevole alla viticoltura del Cesanese, protette dai venti più freddi e con esposizioni sud ed ovest, a beneficiare di un clima mediamente temperato.
Parte dei ceppi risalente addirittura al 1945, che si sviluppano su terreni geologicamente riconducibili al Cretaceo e costituiti in prevalenza da calcari marnosi, arenarie, con una minore percentuale di argille. Caratteristiche che si differenziano rispetto alle colline adiacenti, i cui terreni derivano invece da arenarie del Miocene con tanto di componenti vulcaniche. Quattro ettari resi in sette etichette e un vino sfuso serissimo, tutti da ricercare.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Mario Macciocca Passerina Il Giusto Piglio Bianco (90% Passerina, 10% Malvasia Puntinata) Acciaio
  • Mario Macciocca Passerina Civitella Bianco (90% Passerina, 10% Malvasia Puntinata) Acciaio
  • Mario Macciocca Cesanese Il Giusto Piglio Rosso (100% Cesanese) Acciaio
  • Mario Macciocca Cesanese Civitella Rosso DOCG (100% Cesanese) Botte grande
  • Mario Macciocca Terra Rosso DOCG (Cesanese 50%, Nostrano 50%) Acciaio
  • Mario Macciocca Monocrono Rosso (100% Cesanese) Acciaio. Senza solfiti aggiunti
  • Mario Macciocca Monocrono Bianco (100% Passerina) Acciaio. Senza solfiti aggiunti
  • Mario Macciocca Monocrono Rosé (100% Cesanese) Acciaio. Senza solfiti aggiunti
  • Mario Macciocca Macerato Terra Bianco (100% Passerina) Barrique usate. Senza solfiti aggiunti

Azienda Agricola Pantun – Puglia – Italia

Autentici vignaioli pugliesi con tre ettari da lavorare, tutti in agricoltura biologica sin dagli inizi. Nel 2000 Jutta e Mimmo hanno avviato la propria attività, forti di concetti idonei a produrre vino artigianale. Presso l’Azienda Agricola Pantun nulla è lasciato al caso, pure il minimo intervento necessita della massima attenzione per ottenere un’uva sana, matura e saporita. Si assecondano esclusivamente le proprie specificità, definite da una vigna esposta a sud, su terreni argillosi con inserti di calcare e ad un’altitudine di 400 metri sul livello del mare.

Piante dell’età di 15 anni, su una superficie tracciata esclusivamente dal Primitivo, da cui si ricavano diverse espressioni a seconda dell’appezzamento, periodo di raccolta e vinificazione: vini robusti e densi di materia raffigurati dall’etichetta “Fa’ Tu” – da uve a maturazione tardiva –, oppure concentrati sul frutto con il fine di richiamare l’uva fresca, quella appena raccolta, come avviene nella produzione dello “Skietto”. “Ogni zona della vigna contribuisce alla complessità del nostro vino” (Domenico Caragnano).

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Pantun (Primitivo in purezza). Botte grande – senza solfiti aggiunti | SCHEDA TECNICA

  • FàTù (Primitivo in purezza). Botte grande – senza solfiti aggiunti

  • Schietto  (Primitivo in purezza). Acciaio – senza solfiti aggiunti | SCHEDA TECNICA

  • Bianco Malvasia Pantun (Malvasia di Candia). Acciaio

  • Bianco D’Alessano Pantun (Alessano bianco). Acciaio

  • Pantun Rosato  (Primitivo in purezza). Botte grande – senza solfiti aggiunti

I Cacciagalli – Campania – Italia

Realtà dell’Alto Casertano in forte ascesa e le cui bottiglie allettano pure autorevoli palati della stampa di settore. Diana Iannacone e Mario Basco seguono i dettami dell’agricoltura biodinamica su una superficie di 9 ettari vitati divisa in varie parcelle situate in località Cacciagalli e località Aorivola. Un’autentica interpretazione dei vitigni tipici della zona attraverso le peculiarità che il territorio offre, tracciato inequivocabilmente dall’attività del vulcano spento di Roccamonfina: altitudini dai 200 ai 300 metri sul livello del mare, con filari tutti esposti ad est, su terreni di natura vulcanica, sciolti, sabbioso calcarei e con buona sostanza organica. Mani estremamente sensibili e a segnalare addirittura ulteriori progressi in divenire la giovane età delle vigne – fino a 10 anni – impiantate ad Aglianico, Piediorosso, Pallagrello Nero, Falanghina e Fiano. Quasi tutti i vini sono affinati in anfora, con macerazioni sulle bucce più o meno lunghe e il tutto attraverso fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica e filtrazioni, o qualsivoglia aggiunta di additivi.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Aorivola (100% Falanghina) vinificato ed affinato in acciaio con macerazioni sulle bucce di 12 ore | SCHEDA TECNICA

  • Leneo (100% Falanghina) vinificato ed affinato in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce

  • Zagreo (100% Fiano) vinificato ed affinato in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce | SCHEDA TECNICA

  • Lucno (100% Piedirosso) vinificato ed affinato in anfora con macerazioni sulle bucce | SCHEDA TECNICA

  • Phos (100% Aglianico) vinificato ed affinato in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce | SCHEDA TECNICA

  • Sphaeranera (100% Pallagrello) vinificato ed affinato in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce | SCHEDA TECNICA

  • Masseria Cacciagalli (90% Aglianico, 10% Pallagrello Nero) fermentazione in acciaio ed affinato di almeno 20 mesi in botte grande di rovere | SCHEDA TECNICA

  • Mille (Aglianico 25% Piedirosso 75). Cemento | SCHEDA TECNICA

Azienda agricola San Bartolomeo – Toscana – Italia

Considerevole realtà dalle dimensioni ridotte con sede a Montepulciano e una concezione chiara su come produrre vino. Paolo Falciani si avvale del prezioso contributo dei vignaioli Brunello e Pietro, nella  gestione diretta di tre ettari di vigneto, di cui due in affitto. Superficie vitata destinata ad aumentare con l’ampliamento di ulteriori 2,5 ettari che a breve saranno impiantati a Sangiovese, Malvasia, Trebbiano e Grechetto.
Vigne fino ai 60 anni di età, con filari esposti a sud ad un’altitudine che si attesta a 550 metri sul livello del mare e piante che crescono su terreni di composizione mediamente argillosa, assistiti pure da numerosi fossili marini. Pratiche biodinamiche in fase di lavorazione, con prodotti biologici e decotti di piante autoctone (ortica, equiseto, aglio) e metodi tradizionali in fase di vinificazione, nel senso più artigianale del termine. Una gamma di vini altamente esaustiva con ambizione di espressione in bottiglia esclusivamente mirata alle singolarità territoriali.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Bianco di San Bartolomeo (Trebbiano Toscano e Malvasia). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Rosato di San Bartolomeo (Sangiovese). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosso di San Bartolomeo (Sangiovese). Vecchie Botti di quercia – senza solfiti aggiunti
  • Rosso dello Strettoio (Sangiovese). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Montepulciano  (Sangiovese). Vecchie Botti di quercia – senza solfiti aggiunti
  • Il Menco (Trebbiano e Malvasia). Piccoli Caratelli- senza solfiti aggiunti

 

Azienda Agricola Rabasco – Abruzzo – Italia

Azienda Agricola a gestione familiare il cui risultato artigianale è esclusivamente frutto di  territorio, vitigno e lavoro dell’uomo, ispirato a quella che è sempre stata la tradizione locale di fare vino.  Iole Rabasco coltiva circa 10 ettari vitati, disposti in numerose parcelle e la cui composizione principale è caratterizzata da argille. Appezzamenti collocati in quota maggioritaria nel Comune di Loreto Aprutino e per la parte restante nel Comune di Pianella, dove ha sede la cantina, con conseguente e considerevole individuazione di una serie di microclimi ben delineati, ognuno con le proprie specificità, che Iole ha deciso di vinificare e imbottigliare separatamente. Espressioni di “terroir” a tutti gli effetti, con liquido atto a tradurre il carattere di esposizioni e pendenze di varia natura: influssi climatici provenienti dal Gran Sasso, coltivazioni circondate pure dalla Majella e filari che guardano verso il mare. Tutto tramite l’interpretazione di uve costituite al 65% da Montepulciano d’Abruzzo e per la restante superficie da Trebbiano d’Abruzzo. In vigna si utilizzano all’occorrenza rame e zolfo e in fase di vinificazione le fermentazioni sono spontanee, inoltre non vi è alcuna aggiunta di solforosa. Il risultato è rappresentato dalla realizzazione di ben tredici tipologie di vino – evidentemente prodotte in quantità limitate – che prendono nome dai singoli appezzamenti. Un percorso da assaporare e leggere con attenzione.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Rosso Cancelli (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosato Cancelli (100% Montepulciano). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Bianco Cancelli (Trebbiano, Bombino) . Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Damigiana (100% Montepulciano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Bianco Damigiana (100% Trebbiano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Bianco La Salita (100% Trebbiano). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Cerasuolo Damigiana (100% Montepulciano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Bianco IGT Colline Pescaresi (100% Trebbiano) acciaio
  • Rosso della Contrada (100% Montepulciano). Botte grande – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Bianco IGT Colline Pescaresi (100% Trebbiano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Rosato IGT Colline Pescaresi (100% Montepulciano). Vetroresina  – senza solfiti aggiunti
  • Rosso La Salita 2014 (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Lu Cuntaden  (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti

Bosco Falconeria – Sicilia – Italia

Archetipo del vino artigianale non solo liquido ma per concezione. Nei pressi di Contrada Bosco Falconeria e su colline collocate a un’altitudine di 250 metri sul livello del mare, Natalia coltiva – con il prezioso aiuto del suo collaboratore Saverio – un totale di 6,5 ettari vitati, di cui cinque a Catarratto e la restante superficie a Nero d’Avola.
Il clima è tipicamente mediterraneo nei dintorni di Partinico e la vite cresce su terreni rossi, di medio impasto e con diverse esposizioni del vigneto, a seconda della parcella. Ogni domanda di carattere tecnico pare valicare la naturalezza con cui Natalia descrive il lavoro delle proprie terre – certificate in biologico addirittura dal 1989 – una filosofia incentrata nel rispetto di tutto ciò che la circonda, fino alla trasformazione dell’uva in vino. Bosco Falconeria richiama il calore di bicchieri opachi poggiati su una tavolata e una bottiglia.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Catarratto Igp Terre siciliane (100% catarratto). Acciaio | SCHEDA TECNICA

  • Falco peregrino Igp Terre siciliane (100% catarratto). Acciaio | SCHEDA TECNICA

  • Nero d’Avola Igp Terre siciliane (100% nero d’Avola). Acciaio e barrique | SCHEDA TECNICA

Piccolo Podere il Ceppaiolo – Umbria – italia

Podere atto a concepire vini artigianali nel senso più stretto del termine. Danilo Marcucci e il suo socio Riccardo Pennaforti, coltivano un vigneto dalle dimensioni ridottissime con conoscenza minuziosa di ogni filare. Per dare un’idea, il totale della superficie vitata si raffigura in soli 1,7 ettari – di cui uno in affitto impiantato con varietà a bacca rossa – su terreni di natura calcareo argillosa e in posizione collinare ben ventilata, fino a 400 metri di altitudine. Vini di vigna come da preservate tradizioni, con una nutrita ricchezza di uve – tutte tipiche del luogo – e ceppi che arrivano fino a 70 anni di età, per una gestione senza qualsivoglia prodotto di chimica di sintesi e una vinificazione che non consegna il frutto all’uso di tecnologie in cantina o a prodotti alieni al territorio. Vini da ricercare e prodotti in quantità limitatissime.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Vivace Bianco Vecchie Viti del Ceppaiolo (Trebbiano, Malvasia, Grechetto, Verdello, Uva pecora) – Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Bianco Vecchie Viti del Ceppaiolo (Trebbiano, Malvasia, Grechetto, Verdello, Uva pecora) – Vetroresina – senza solfiti aggiunti – senza solfiti aggiunti
  • Bianco di Col di Mezzo (Procanico o Trebbiano rosa) – Damigiana
  • Rosato del Ceppaiolo (Antiche varietà umbre a bacca rossa tra cui Sangiovese, Colorino, Sagrantino) – Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Rosso del Ceppaiolo  (antiche varietà umbre a bacca rossa). Vetrocemento – senza solfiti aggiunti
  • Rosso del Pu  (antiche varietà umbre a bacca rossa). Vecchie botti di castagno – senza solfiti aggiunti
  • Il vinazzo  (Sangrantino). Vetroresina  – senza solfiti aggiunti