Distribuzione Vini Naturali

Emilia Romagna

Azienda agricola Denavolo – Emilia Romagna – Italia

Giulio Armani è certamente uno dei vigneron più bravi e capaci d’Italia, la sua specialità sono i vini bianchi lavorati in orange.
Giulio possiede 3 ettari di uve vicino Travo in provincia di Piacenza dove vinifica Malvasia di Candia, Marsanne, Ortrugo, Trebbiano e altre uve minori, tutte lavorate splendidamente e che danno vita a tre meravigliose opere CATAVELA e DINAVOLINO (più freschi), DINAVOLO (più complesso).
I suoi vini sono intriganti, a volte irriverenti, ma sempre equilibrati, eleganti e sapienti. Si adattano a tanti piatti perché sono vini ricchi di personalità e che all’occorrenza sanno anche tirar fuori quel pizzico di entropia che li rende insuperabili, esattamente come Giulio.

 
I vini prodotti

  • Catavela 2016 (Malvasia di Candia aromatica, Marsanne, Ortrugo, Trebbiano romagnolo) Acciaio – Senza solfiti aggiunti.
  • Dinavolino 2015 (Malvasia di Candia aromatica, Marsanne, Ortrugo) Acciaio – Senza solfiti aggiunti.
  • Dinavolo 2015 (Malvasia di Candia aromatica, Marsanne, Ortrugo) Acciaio – Senza solfiti aggiunti.

Cà dei Quattro Archi – Emilia – Italia

Una denominazione quella del sangiovese di Romagna forse poco considerata nel panorama dei vini naturali ma di grandissimo interesse e tradizione. Cà dei Quattro Archi nasce nel 2000, dalla passione per il vino e la natura di Rita e Mauro. Da subito Azienda Vitivinicola Biologica, certificata ICEA, produce vini che sono espressione di un territorio fertile. I vini ricordano la giovialità e la propensione alla condivisione propria dei romagnoli; da servire in bicchieri da osteria, perfetti per le notti estive illuminate dalla luna e dalle lucciole.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

vini prodotti

  • Mezzelune (Albana 100%). Acciaio
  • Borgo di Nola (Sangiovese 85% più altre autoctone a bacca rossa). Acciaio
  • Tajavènt  (Sangiovese 100%). Botti di Rovere

Azienda Agricola Casè Alberto Anguissola – Emilia – Italia

CASÉ-logoCantina artigianale nata nel 1998 e situata sulle colline della Valle del Trebbia, in cui Alberto Anguissola e Diego Ragazzi hanno individuato accuratamente una serie di appezzamenti con composizioni di argille e inserti di calcare che aumentano con l’innalzarsi della collina, fino a 560 metri di altitudine.  Microclimi distinti con impianti ritenuti ideali per assecondarne le caratteristiche:  Pinot Nero – su cloni borgognoni a bassa produttività come il 115 -, Bonarda, Barbera e altri vitigni locali a bacca bianca.
In vigna si lavora senza l’utilizzo di chimica di sintesi; si incoraggia, piuttosto, la biodiversità con viti che coesistono con erbe di campo, insetti e piccoli animali. In fase di vendemmia la raccolta è manuale tramite rimozione selettiva di grappoli acerbi o danneggiati, mentre in cantina si usano esclusivamente lieviti nativi, con breve macerazione sulle bucce pure per le uve a bacca bianca. Lo scopo è ottenere vini vivi e autentici, espressioni pure di annata.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

vini prodotti

  • Casè Bianco (25% Malvasia, 25% Ortugo, 25% Marsanne, 25% Moscato). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Calcarot Rosso (60% Barbera, 40% Croatina). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Riva del Ciliegio (100% Pinot Nero). Tonneaux e Barrique
  • Berbech (50% Barbera, 50% Bonarda). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Pinot (100% Pinot Nero). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Harusame (100% Pinot Nero). Acciaio – senza solfiti aggiunti