Distribuzione Vini Naturali

Regioni d’Italia

Azienda agricola Denavolo – Emilia Romagna – Italia

Giulio Armani è certamente uno dei vigneron più bravi e capaci d’Italia, la sua specialità sono i vini bianchi lavorati in orange.
Giulio possiede 3 ettari di uve vicino Travo in provincia di Piacenza dove vinifica Malvasia di Candia, Marsanne, Ortrugo, Trebbiano e altre uve minori, tutte lavorate splendidamente e che danno vita a tre meravigliose opere CATAVELA e DINAVOLINO (più freschi), DINAVOLO (più complesso).
I suoi vini sono intriganti, a volte irriverenti, ma sempre equilibrati, eleganti e sapienti. Si adattano a tanti piatti perché sono vini ricchi di personalità e che all’occorrenza sanno anche tirar fuori quel pizzico di entropia che li rende insuperabili, esattamente come Giulio.

 
I vini prodotti

  • Catavela 2016 (Malvasia di Candia aromatica, Marsanne, Ortrugo, Trebbiano romagnolo) Acciaio – Senza solfiti aggiunti.
  • Dinavolino 2015 (Malvasia di Candia aromatica, Marsanne, Ortrugo) Acciaio – Senza solfiti aggiunti.
  • Dinavolo 2015 (Malvasia di Candia aromatica, Marsanne, Ortrugo) Acciaio – Senza solfiti aggiunti.

Paraschos – Friuli Venezia Giulia – Italia

L’azienda viene fondata nel 1998 da Evangelos Paraschos, viticoltore a San Floriano dal 1979. Nel 2003 si decide per la virata totale al naturale: in cantina ogni mezzo chimico viene eliminato. I vigneti si trovano nella zona più preziosa dei vini bianchi italiani, ovvero una piccolissima lingua di terra compresa tra il fiume Isonzo, Oslavia e San Floriano del Collio. Questa zona può essere di fatto considerata il Barolo dei bianchi, è qui che vengono prodotti alcuni tra i più complessi e longevi vini a bacca bianca del mondo. I vini dell’azienda Paraschos appartengono a pieno titolo all’elite dei “bianchi che contano”, a quei vini che seppur bianchi nell’invecchiamento danno il meglio di sé. In questa zona fortunatamente i vini “giallopaglierini” si sono estinti dal tempo del paleolitico, la tradizione privilegia lunghe macerazioni finalizzate a renderli longevi nel tempo e soprattutto senza l’ausilio di chimica e sostanze stabilizzanti o chiarificanti. Le regole sono poche ma essenziali: sudore e braccia in vigna, testa in cantina e tanta, tantissima pazienza. I vini di Paraschos stanno ad un Collio “giallopaglierino” come la Leva Calcistica del ’68 di Francesco De Gregori sta ad Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani.

 

I vini prodotti

  • Merlot 2010 (100% Merlot). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Kai 2013 (100% Tocai friuliano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Not 2015 (100 Pinot grigio). Botte grande -senza solfiti aggiunti
  • Ribolla Gialla (100% Ribolla gialla). Botte grande – senza solfiti aggiunti
  • Orange One Bianco Collio Classico 2012 – (Ribolla, Tocai e Malvasia). Botte grande Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Amphoreus Malvasia 2012 (100% Malvasia) – senza solfiti aggiunti
  • Amphoreus Ribolla Gialla 2011 (100% Ribolla gialla). Anfora – senza solfiti aggiunti
  • Amphoreus Bianco 2009 (Tocai, Ribolla, Chardonnay, Sauvignon). Anfora – senza solfiti aggiunti
  • Skala Merlot 2009 (100% Merlot). Botte grande senza solfiti aggiunti

Piana dei Castelli – Lazio – Italia

Assaggia sto vino, Sergio!!! Come è? Bono… No è de Velletri!!! Senti sto vino, Sergio, come è? Dorce, ‘n zucchero! Più o meno è andata così: l’amica Katia mi da questa bottiglia di Pinot Gris di Velletri 2013. Non credo che l’anno sia corretto, penso subito ad un errore di stampa. Ero scettico…molto. Poi lo assaggio, un sorso, due, tre e all’improvviso mi sento catapultato in Friuli. Grande vino, bello, tenace, ruvido quanto basta. Odora di capperi salati e camomilla macerata. Salmastro, micogeno, eruttivo. Vulcanico in bocca, come le terre da cui viene. A tratti pare il croccante all’amarena dell’Algida. La rivalutazione velletrana e/o veliterna è paragonabile alla premier del Leicester di Ranieri: questa boccia è da champions league, se la gioca con i grandi macerati. Bravi!

 

I vini prodotti

  • Trebbiano Giallo IGT (100% Trebbiano). Cemento.
  • Out Bianco (50% Montepulciano e 50% Cesanese 50%.).Cemento.
  • Out Pink (50% Montepulciano e 50% Cesanese 50%.). Cemento.
  • Brucisco Rosso IGT (Merlot e cabernet). Cemento.
  • Brucisco Vino Bianco (Grechetto e trebbiano e malvasia). Acciaio.
  • Spumante 2015 (70% Cesanese, 50%. Cabernet Frank). Cemento.
  • Grigio 2013 (100% Pinot Grigio). Cemento.
  • Follia Bianco 2014 (Grechetto, Malvasia, Trebbiano Giallo, Riesling e Sauvignon). Cemento.
  • Piana dei Castelli Bianco (100% Malvasia Puntinata). Cemento.
  • Deanike 2014 IGP (100% Cesanese). Cemento.

Az. Agr. Biologica Aldo Viola – Sicilia – Italia

L’Az. Agr. Biologica Aldo Viola si estende per 16 ha vitati in due agri nella provincia di Trapani, nei pressi di Alcamo.
I vini della famiglia Viola nascono da una vera passione e da una tradizione tramandata da almeno 4 generazioni. La tipicizzazione dei vini provenienti esclusivamente dalle uve dei propri vigneti è al centro della filosofia aziendale.
Eccellenza, Tradizione ed Ecosostenibilità sono i tre cardini di sviluppo dell’az. Agricola Aldo Viola che produce solo 10.000 bottiglie in modo artigianale e naturale. Aldo Viola in persona cura tutti le fasi di realizzazione, dall’impianto fino all’imbottigliamento.
Solo le uve eccellenti, circa il 20% della produzione, hanno il privilegio di accompagnare negli anni un vino nella sua piena maturità.
L’approccio naturalistico, forte componente aziendale, è estremizzato nel ripristino della fertilità del suolo.. Le tecniche di coltivazione in biologico affiancate a dei concetti di biodinamica tendono ad esaltare una gestione finalizzata alla realizzazione di vini che contengono una forte identità territoriale.
L’azienda è stata da sempre gestita in biologico, anche se l’assoggettamento è avvenuto nel 2010.

I vini prodotti

  • Krimiso IGP Terre Siciliane 2016 (Catarratto 100%) Acciaio. Solfiti < 20 mg/L | SCHEDA TECNICA | ANALISI CHIMICHE 

  • BiancoViola IGP Terre Siciliane 2016 (Catarratto, Grillo, Greganico) Acciaio. Solfiti < 20 mg/L | SCHEDA TECNICA | ANALISI CHIMICHE

  • Guarini coccinella 2015 (Syrah 100%) Acciaio. Senza solfiti aggiunti.

  • Guarini plus 2015 (Syrah 100%) Acciaio. Senza solfiti aggiunti. | SCHEDA TECNICA | ANALISI CHIMICHE

  • Egesta IGP Terre Siciliane 2016 (Grillo 100%). Acciaio. Senza solfiti aggiunti. | ANALISI CHIMICHE

  • Moretto IGP Terre Siciliane 2016 (Nerello Mascalese 40%, Perricone 30%, Syrah 30%) Acciaio, tonneaux usati. Senza solfiti aggiunti. | SCHEDA TECNICA

  • SAIGNÉE IGP Terre Siciliane 2016 (Nerello Mascalese 40%, Perricone 30%, Syrah 30%) Acciaio tonneaux usati. Senza solfiti aggiunti. | SCHEDA TECNICA | ANALISI CHIMICHE

 


Cantina Marco Merli – Umbria – Italia

L’azienda, nata nel 2002 è situata a Casa del Diavolo, in un contesto paesaggistico leggermente collinare e tipicamente umbro e interamente gestita da Marco e suo padre. Le uve vengono esclusivamente lavorate da Marco in cantina, dove si prediligono fermentazioni con lieviti indigeni e dove le poche tecnologie adoperate si trovano “fuori e non dentro il vino”. Per rendere giustizia a quanto detto il frutto deve essere più sano possibile, ecco perché le rare concimazioni vengono effettuate solamente con letame animale e sovesci erborei, i trattamenti di primavera/estate solo con rame e zolfo, in oltre si cerca di instaurare una “possibile” convivenza tra erbe infestanti e viti, senza ricorrere a diserbanti chimici. In sostanza la parola d’ordine è natura.

I vini prodotti

  • JANUS Rosso IGT Umbria 2013 (Sangiovese 100 %). Cemento. Solfiti < 30 mg/L
  • VENCO IGT Umbria 2013 (Grechetto 100%). Acciaio. Solfiti < 30 mg/L
  • BRUCISCO Rosso Passito IGT Umbria 2011 (Sangiovese 100 %). Acciaio. Solfiti < 30 mg/L
  • BRUCISCO Rosso IGT Umbria 2013 (Merlot e cabernet) . Cemento, Botte grande ed Acciaio. Solfiti < 30 mg/L
  • BRUCISCO Vino Bianco 2015 (Trebbiano, grechetto, malvasia). Acciaio e Botte grande. Solfiti < 30 mg/L
  • TRISTO Vino Bianco 2014 (Trebbiano 100 %). Cemento. Non contiene solfiti aggiunti.
  • TRISTO Vino Rosso 2016 (Sangiovese e merlot). Macerazione carbonica. Vetroresina. Non contiene solfiti aggiunti.
  • DE LIA IGT Umbria 2015 (Merlot e ciliegiolo). Cemento. Solfiti < 30 mg/L
  • ZERODIBABO Vino Rosato 2015 (Sangiovese 100%). Acciaio e Botte grande. Solfiti < 40 mg/L
  • ZERODIBABO Vino Rosso 2015 (Sangiovese 100%). Acciaio. Solfiti < 40 mg/L
  • ZERODIBABO Vino Bianco 2016 (Trebbiano, grechetto, malvasia). Acciaio. Solfiti < 30 mg/L
  • MOSCO Vino Bianco 2016 (Moscato giallo e trebbiano). Cemento e acciaio. Non contiene solfiti aggiunti.
  • THEVINO IGT Umbria 2015 (Malvasia di Candia). Damigiana. Non contiene solfiti aggiunti.

Azienda Agricola Sequerciani – Toscana – Italia

Sequerciani è una piccola azienda agraria situata sulle colline della Maremma toscana. L’azienda si sviluppa su una superficie totale di circa 65 ettari in cui produce vino secondo metodi di vinificazione naturale, olio IGP biologico, cereali da grani antichi, semi di oleoginose (girasole e lino) per olio alimentare. L’intera produzione è biologica (certificaizone ICEA) e l’azienda è certificata biodinamica dall’istituto Demeter.
Sequerciani ha fatto della sostenibilità ambientale e dell’autosufficienza energetica un proprio credo, con importanti investimenti in strutture geotermiche, solari e solari termiche. Analogamente anche i prodotti sono all’insegna del massimo rispetto dei cicli e delle risorse che la natura mette a disposizione.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

I vini prodotti

  • Vermentino (Vermentino) Terracotta e Barrique
  • Foglia Tonda (Fogliatonda) Terracotta e Barrique
  • Pugnitello (Pugnitello) Terracotta e Barrique

Mortellito – Sicilia – Italia

Il Mortellito nasce dalla voglia di vivere il rapporto con la terra, una passione che ci ha spinto l’Azienda a dedicarci a coltivazioni autoctone per esprimere appieno l’autenticità del territorio. Ogni luogo ha una vocazione specifica e questa vocazione va rispettata coltivando le piante, che per millenni si sono meglio adattate a quella terra, per ottenere in modo naturale prodotti unici per qualità e caratteristiche. Questa è la filosofia dell’azienda agricola, che si estende su 25 ettari nella zona che un tempo si chiamava “A Murtedda”, termine con cui pare che anticamente si chiamasse il mirto.
La filosofia di vita è semplice: coltivare uva da cui nasce vino, ulivi da cui si trae olio di oliva, mandorle per confetteria. Coltivazioni tutte biologiche, tutte sane, per preservare l’ambiente in modo che le piante possano esprimere al meglio i frutti da loro prodotti.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

I vini prodotti

  • Calaniuru Rosso (Nero D’Avola) Acciaio
  • Calaiancu Bianco (Grillo 90% / Catarratto 10%) Acciaio
  • Moscato di Noto (Moscato 100%) Acciaio

Cà dei Quattro Archi – Emilia – Italia

Una denominazione quella del sangiovese di Romagna forse poco considerata nel panorama dei vini naturali ma di grandissimo interesse e tradizione. Cà dei Quattro Archi nasce nel 2000, dalla passione per il vino e la natura di Rita e Mauro. Da subito Azienda Vitivinicola Biologica, certificata ICEA, produce vini che sono espressione di un territorio fertile. I vini ricordano la giovialità e la propensione alla condivisione propria dei romagnoli; da servire in bicchieri da osteria, perfetti per le notti estive illuminate dalla luna e dalle lucciole.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

vini prodotti

  • Mezzelune (Albana 100%). Acciaio
  • Borgo di Nola (Sangiovese 85% più altre autoctone a bacca rossa). Acciaio
  • Tajavènt  (Sangiovese 100%). Botti di Rovere

Vini Conestabile Della Staffa – Umbria – Italia

Storica cantina dell’Umbria rimessa a regime dopo 40 anni in disuso. L’Azienda lavora seguendo le tradizioni del metodo artigianale/naturale. 12 ettari di vigneti allevati con i vitigni tradizionali del luogo ed una vinificazione con prevalente utilizzo di legno attraverso un lavoro meticoloso di recupero di antiche botti. Un progetto di Danilo Marcucci e della sua famiglia per ridare lustro alla parte vitivinicola della storica Azienda agraria.

I vini prodotti

  • Bianco Della Staffa (Grechetto 80% e Trebbiano 20%). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Cerrone (Grechetto). Legni pregiati –  senza solfiti aggiunti
  • Trubbiano (Trebbiano). Legni pregiati – senza solfiti aggiunti
  • Brioso Rosato Della Staffa (Sangiovese) . Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Brioso Bianco Della Staffa (Grechetto e trebbiano toscano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Della Staffa (Sangiovese vitigni locali). Vetroresina  – senza solfiti aggiunti
  • Rosso dei Due Colli (Gamay del Trasimeno). Vecchie botti di quercia – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Madonnina (Sangiovese).  Vecchie botti di quercia –  senza solfiti aggiunti
  • Rosso Scuderia (Sangiovese). Vecchie botti di rovere – senza solfiti aggiunti
  • Rossissimo (Alicante). Vecchie botti – senza solfiti aggiunti

Azienda Agricola Lamoresca – Sicilia – Italia

Filippo inizia a vinifcare le sue uve con l’aiuto dell’amico Frank Cornellisen nel 2004, che lo convince a mantenere le viti di famiglia e a piantarne di nuove: produce un rosso dalle vecchie viti ad alberello di Nero d’Avola, integrate dai nuovi impianti di Frappato e Grenache; ed un bianco, da uve Roussane e Vermentino, anch’esse da lui volute e piantate. La superficie dell’azienda è circa 11 ettari, di cui 4 di vigneti allevati ad alberello e a spalliera, 3,5 ettari di oliveto e il rimanente ad alberi da frutto e grano. In campagna si lavora in maniera naturale: le piante infestanti vengono estirpate con la zappa e per azotare i terreni si utilizziamo le leguminose.
Il mosto fermenta liberamente senza controllo delle temperature in tini aperti senza aggiunta di anidride solforosa e lieviti selezionati. Vengono praticate lunghe macerazioni sulle bucce, sia sui rosso che sul bianco.

I vini prodotti

  • Azienda Agricola Lamoresca Lamoresca Bianco
  • Azienda Agricola Lamoresca Lamoresca Rosso
  • Azienda Agricola Lamoresca Mascalisi
  • Azienda Agricola Lamoresca Nerocapitano
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