Distribuzione Vini Naturali

Abruzzo

Azienda Agricola Feudo d’Ugni – Abruzzo – Italia

Cristiana Galasso è Feudo d’Ugni, ovvero, come si autodefinisce, la vignaiola fiammiferaia. Finiti gli studi d’arte, dopo pochi anni decide di tornare alle origini, ovvero la campagna e la vigna, arroccata nella collina alta, sotto l’imponente Maiella. Nel 2001 inizia la sua esperienza con una piccola vigna di Muller, nel 2002 affitta la prima vigna di Montepulciano, nel 2004 il primo imbottigliamento. Da sola, senza sostegno, partendo davvero da zero: vive su una roulotte, la cantina su una vecchia casina di pietra, il lavoro tutto a mano e con un vecchio cingolato d’occasione.
Primo imbottigliamento ufficiale e registrato nel 2006.
La determinazione e la tenacia di produrre vini autentici, da uve sane e trattate il minimo indispensabile con rame e zolfo, senza la minima tecnologia e solo poca solforosa in cantina.
La paura di non farcela, il dover vendere le uve per campare e una grande umiltà sono il suo pane quotidiano, tutt’oggi. I vini sono un bianco con il Trebbiano, il rosé e il rosso con il Montepulciano, tutti vini da tavola ma in realtà espressioni autentiche, sanguigne, viscerali di un grande territorio quale è l’Abruzzo.

I vini prodotti

  • Azienda Agricola Feudo d’Ugni Lama Bianca
  • Azienda Agricola Feudo d’Ugni Lusignolo
  • Azienda Agricola Feudo d’Ugni Fante
  • Azienda Agricola Feudo d’Ugni D’Ugni

Azienda Agricola Marina Palusci – Abruzzo – Italia

Azienda Agricola a gestione familiare impegnata nell’olivicoltura da quattro generazioni con relativa produzione di oli extravergini di altissima qualità ottenuti da monocultivar nel Comune di Pianella. Risultati di autorevole spessore che Marina Palusci e famiglia hanno deciso di realizzare, con la medesima serietà e passione, anche nella produzione di vino naturale, con prima commercializzazione effettuata solo nel 2009 e subito responsi positivi pervenuti dalla critica di settore. Sette gli ettari vitati, di cui ad oggi ne trasformano unicamente tre – impiantati a Montepulciano, Pecorino, Passerina e Moscato rosa – distribuiti in quattro parcelle, con relativa produzione di altrettante etichette “monovigna”: l’intenzione di restituire nel vino le specificità di ogni appezzamento. I terreni si compongono in prevalenza di argille e nel vigneto si utilizza solo rame e zolfo. Stessa mentalità in cantina con vinificazioni attraverso fermentazioni spontanee e l’esclusione di qualsiasi additivo, compresa l’anidride solforosa.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Plenus Montepulciano (100% Montepulciano). Acciaio
  • Plenus Pecorino (100% Pecorino). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Anima.. dolce (100% Moscato rosa). Acciaio
  • Plenus Passerina (100% Passerina). Acciaio – senza solfiti aggiunti

Azienda Agricola Rabasco – Abruzzo – Italia

Azienda Agricola a gestione familiare il cui risultato artigianale è esclusivamente frutto di  territorio, vitigno e lavoro dell’uomo, ispirato a quella che è sempre stata la tradizione locale di fare vino.  Iole Rabasco coltiva circa 10 ettari vitati, disposti in numerose parcelle e la cui composizione principale è caratterizzata da argille. Appezzamenti collocati in quota maggioritaria nel Comune di Loreto Aprutino e per la parte restante nel Comune di Pianella, dove ha sede la cantina, con conseguente e considerevole individuazione di una serie di microclimi ben delineati, ognuno con le proprie specificità, che Iole ha deciso di vinificare e imbottigliare separatamente. Espressioni di “terroir” a tutti gli effetti, con liquido atto a tradurre il carattere di esposizioni e pendenze di varia natura: influssi climatici provenienti dal Gran Sasso, coltivazioni circondate pure dalla Majella e filari che guardano verso il mare. Tutto tramite l’interpretazione di uve costituite al 65% da Montepulciano d’Abruzzo e per la restante superficie da Trebbiano d’Abruzzo. In vigna si utilizzano all’occorrenza rame e zolfo e in fase di vinificazione le fermentazioni sono spontanee, inoltre non vi è alcuna aggiunta di solforosa. Il risultato è rappresentato dalla realizzazione di ben tredici tipologie di vino – evidentemente prodotte in quantità limitate – che prendono nome dai singoli appezzamenti. Un percorso da assaporare e leggere con attenzione.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Rosso Cancelli (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosato Cancelli (100% Montepulciano). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Bianco Cancelli (Trebbiano, Bombino) . Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Damigiana (100% Montepulciano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Bianco Damigiana (100% Trebbiano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Bianco La Salita (100% Trebbiano). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Cerasuolo Damigiana (100% Montepulciano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Bianco IGT Colline Pescaresi (100% Trebbiano) acciaio
  • Rosso della Contrada (100% Montepulciano). Botte grande – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Bianco IGT Colline Pescaresi (100% Trebbiano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Rosato IGT Colline Pescaresi (100% Montepulciano). Vetroresina  – senza solfiti aggiunti
  • Rosso La Salita 2014 (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Lu Cuntaden  (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti