Distribuzione Vini Naturali

Regioni d’Italia

Azienda Agricola Annibale Alziati – Lombardia – Italia

ALZIATI-logoQuintessenza del vignaiolo, Annibale Alziati ha costruito la sua proprietà, parcella dopo parcella, raggiungendo oggi una superficie di 18 ettari. Appezzamenti selezionati negli anni e collocati sui crinali delle colline dell’Oltrepò Pavese, tutti in posizioni vocate alla viticoltura. L’ispirazione alla tradizionale coltivazione delle vigne rappresenta una componente fondamentale per la produzione dei suoi vini. Vigne vive, con rigorosa esclusione di qualsiasi intervento artificiale o invasivo per la vite.
Vieilles vignes – atte a favorire basse rese naturali – su terreni situati ad altitudini che variano dai 250 ai 300 metri sul livello del mare, che si compongono in prevalenza di argille e calcare o si manifestano in specifiche uniche, come nel caso del Cru aziendale “il Gaggiarone”: una vigna posta in forte pendenza con inserti di tufo e gesso a contraddistinguere i suoli.  Vinificazioni manuali senza l’uso di solfiti aggiunti e tantomeno lieviti selezionati, per liquidi estirpati dal territorio.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Gaggiarone (90% Croatina, 10% Uva rara 10%). Cemento
  • Gaggiarone vigne vecchie (90% Croatina, 10% Uva rara). Cemento
  • Gaggiarone riserva (90% Croatina, 10% Uva rara). Cemento
  • Spumante brut (100% Pinot nero). Acciaio
  • Franciacorta brut (Chardonnay e Pinot Nero)
  • Pinot vinificato in Bianco (100% Pinot Nero). Acciaio
  • Barbera (100% Barbera). Cemento e Barrique
  • Garzoncello scherzoso (100% Croatina). Cemento
  • Dispensator de Triboli (100% Croatina). Cemento – senza solfiti aggiunti

Cascina Roera – Piemonte – Italia

ROERA-logoDa sempre vignaioli e provenienti entrambi da famiglia di viticoltori, Claudio Rosso e Piero Nebiolo nel 2002 hanno unito le proprie conoscenze per fondare nel Comune di Costigliole d’Asti la Cantina Roera. Coltivano una superficie di 7,5 ettari, impiantata per più della metà a Barbera e con restante estensione vitata a Nebbiolo, Arneis, Cortese, Freisa e Chardonnay.
Parcelle dai caratteri eterogenei a partire dalle altitudini alle esposizioni, per arrivare alla composizione dei terreni. Tutti aspetti di massima importanza su cui Claudio e Piero hanno individuato specifici caratteri, che uniti al varietale ritenuto idoneo accrescono la qualità del frutto. Conduzione naturale del vigneto, con totale assenza di erbicidi, concimi chimici o insetticidi e stessa filosofia mantenuta in cantina, attraverso fermentazioni spontanee e nessuna aggiunta di additivi, per riconsegnare al vino il lavoro svolto in vigna.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Dounghi (Cortese in purezza). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Ciapin (Cortese, Arneis e Chardonnay). Acciaio
  • Zero13  (Barbera in purezza). Botti di rovere – senza solfiti aggiunti
  • Cardin (Barbera 85%, Nebbiolo 15%). Botti di rovere – senza solfiti
  • Barbera La Rovere (Barbera in purezza). Cemento
  • Piva  (Nebbiolo in purezza). Botti di rovere
  • Moscato  (Moscato). Acciaio

Collecapretta – Umbria – Italia

COLLE-CAPRETTA-logoPiccola azienda di indubbio valore e modello esemplare di artigianalità del vino, gestita da Vittorio Mattioli con il prezioso aiuto della moglie Anna e della figlia Annalisa. Meno di cinque gli ettari vitati, disposti in varie parcelle e situati in collina ad un’altitudine tra i 400 e i 550 metri sul livello del mare, con buona ventilazione e composizione dei suoli prevalentemente argillosa, alternati da zone particolarmente sassose. Collecapretta è riproduzione autentica di territorio, attraverso l’interpretazione e la valorizzazione di vitigni locali, come il Trebbiano spoletino con ceppi fino a 60 anni e altre varietà radicate nei terreni da oltre 40 anni. In vigna non sono utilizzati erbicidi, pesticidi e non vengono effettuati diserbi, mentre in fase di vinificazione si praticano fermentazioni spontanee, non si controllano le temperature e non vi è aggiunta di solforosa. Imbottigliamento rigorosamente effettuato a mano, prestando pure attenzione ai cicli lunari, per un’ampia gamma di etichette dalla produzione limitatissima, assolutamente da ricercare.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Vigna Vecchia (100% Trebbiano spoletino). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Terra dei Preti (100% Trebbiano spoletino). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Buscaia (Malvasia di Candia, istriana e bianca lunga toscana). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Pigro delle Sorbe (100% Greco). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Le Cese (100% Sangiovese). Vetrocemento – senza solfiti aggiunti
  • Il Galantuomo (100% Barbera).  Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Le Cese Riserva (100% Sangiovese). Tonneaux –  senza solfiti aggiunti
  • Merlot Nero (100% Merlot). Vetroresina –  senza solfiti aggiunti
  • Il Rosato di casa Mattioli (100% Ciliegiolo). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Il Prodigo (Montonico 100%). Vetroresina – senza    solfiti aggiunti
  • Lautizio (100% Ciliegiolo).  Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosso da tavola (uve a bacca rossa). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Il mosso (Malvasia e Moscato)). Acciaio – senza solfiti aggiunti

Cantina Giardino – Campania – Italia

Illuminante percorso tracciato ufficiosamente nel 1997 da vere e proprie vinificazioni realizzate addirittura in garage e concretizzato nel 2003 con l’acquisto di una cantina di proprietà con sede ad Ariano Irpino.  Cantina Giardino oggi conta circa 7 ettari vitati a Fiano, Greco,  Aglianico e  Coda di Volpe, tutti condotti in viticoltura biologica e con ceppi che arrivano fino a 100 anni di vita. Un insieme di componenti indicative pure sull’azione di tutela atta a conservare i beni esclusivi del luogo. Le vigne sono distribuite in vari comuni del territorio irpino, con conseguente diversificazione dei suoli e sono gestite direttamente da Antonio di Gruttola e la moglie Daniela, con la sola esclusione di una piccola parte di uve acquistate tramite micro conferitori e le cui analisi non hanno mai rilevato residui di sostanze provenienti dall’uso di chimica di sintesi (Alessio Pietrobattista, “Fiano Terra”, Ed. Est., Roma 2015). In cantina le fermentazioni sono spontanee, con macerazioni più o meno lunghe, per una linea di vini prodotti nel modo più naturale possibile e il cui liquido ambisce a essere puro estratto di territorio.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Gaia Campania Fiano IGP (100% Fiano)). Botti di Rovere locali – senza solfiti aggiunti
  • Sophia Campania Fiano IGP (100% Fiano)). Anfora e Botti di Castagno – senza solfiti aggiunti
  • T’ara rà Campania Greco IGP (100% Greco). Botti di Castagno e Gelso e Acacia – senza solfiti aggiunti
  • Paski Campania Coda di volpe IGP (100% Coda di Volpe). Botti di Castagno e Ciliegio – senza solfiti aggiunti
  • Vino da tavola Bianco Magnum (Fiano, Greco e Coda di Volpe). Botti di Castagno – senza solfiti aggiunti
  • Volpe Rosa Campania Rosato (100% Coda di Volpe rossa). Botti di Castagno – senza solfiti aggiunti
  • Nude Campania Aglianico IGP (100% Aglianico). Botti di Rovere e Cstagno per 5 anni – senza solfiti aggiunti
  • Le fole Campania Aglianico IGP (100% Aglianico). Botti di Rovere le Castagno – senza solfiti aggiunti
  • Vino da tavola Rosso Magnum (100% Aglianico). Botti di Castagno e Rovere – senza solfiti aggiunti

Etnella Società Agricola Presa – Sicilia – Italia

Cantina situata alle pendici del Monte Etna, con vigne collocate tutte sul versante nord/est del vulcano in contrade Presa, Linguaglossa, Passopisciaro e Randazzo. Una serie di parcelle che si differenziano l’una dall’altra, ognuna con la propria stratificazione lavica, esposizione e altitudine –  dai 600 ai 1000 metri sul livello del mare – che Davide Bentivegna lavora e vinifica separatamente per restituire in vino le diverse sfumature del territorio.
Un totale di 5 ettari, vitati a Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante, Catarratto e altre varietà locali, con piante che in taluni casi raggiungono addirittura i 120 anni di età, schierate in densità di impianto tali da spingere l’apparato radicale della vite in profondità.
Una conduzione degli appezzamenti effettuata con la massima attenzione e in cantina vinificazioni, il più naturali possibile, tali da evidenziare lo specifico tratto minerale nei vini.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Balletti (Nerello Mascalese 95%, Nerello Cappuccio 5%). Botte grande usata – senza solfiti aggiunti
  • Kaos (Carricante 70%, Catarratto 30%). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Kaos 5.0 (Carricante 60%, Catarratto 20%, Minnella, Grecanico, Inzolia e Malvasia 10%). Acciaio –  senza solfiti aggiunti
  • Villa Petrosa vino ancestrale (Nerello Mascalese 100%). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Anatema (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 15%). Botte grande di castagno usata – senza solfiti aggiunti
  • Kaos (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 15%). Botte grande usata – senza solfiti aggiunti
  • Notti Stellate (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 10% altre autoctone 5%). Botte grande di castagno usata – senza solfiti aggiunti
  • Tracotanza (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 10% altre autoctone 5%). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Petrosa (Nerello Mascalese 85% e Nerello Cappuccio 15%). Barrique usate – senza solfiti aggiunti

Mario Macciocca – Lazio – Italia

Vignaiolo del Lazio assai reputato, Mario Macciocca lavora con metodi strettamente naturali una superficie di 4 ettari, di cui 3 a Cesanese e quota restante vitata a Passerina. Vigne collocate sulle pendici dei monti Scalambra, Pila Rocca e Carmine, lungo la catena dei Simbruini, su colline che si definiscono in un ambiente particolarmente favorevole alla viticoltura del Cesanese, protette dai venti più freddi e con esposizioni sud ed ovest, a beneficiare di un clima mediamente temperato.
Parte dei ceppi risalente addirittura al 1945, che si sviluppano su terreni geologicamente riconducibili al Cretaceo e costituiti in prevalenza da calcari marnosi, arenarie, con una minore percentuale di argille. Caratteristiche che si differenziano rispetto alle colline adiacenti, i cui terreni derivano invece da arenarie del Miocene con tanto di componenti vulcaniche. Quattro ettari resi in sette etichette e un vino sfuso serissimo, tutti da ricercare.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Mario Macciocca Passerina Il Giusto Piglio Bianco (90% Passerina, 10% Malvasia Puntinata) Acciaio
  • Mario Macciocca Passerina Civitella Bianco (90% Passerina, 10% Malvasia Puntinata) Acciaio
  • Mario Macciocca Cesanese Il Giusto Piglio Rosso (100% Cesanese) Acciaio
  • Mario Macciocca Cesanese Civitella Rosso DOCG (100% Cesanese) Botte grande
  • Mario Macciocca Terra Rosso DOCG (Cesanese 50%, Nostrano 50%) Acciaio
  • Mario Macciocca Monocrono Rosso (100% Cesanese) Acciaio. Senza solfiti aggiunti
  • Mario Macciocca Monocrono Bianco (100% Passerina) Acciaio. Senza solfiti aggiunti
  • Mario Macciocca Monocrono Rosé (100% Cesanese) Acciaio. Senza solfiti aggiunti
  • Mario Macciocca Macerato Terra Bianco (100% Passerina) Barrique usate. Senza solfiti aggiunti

Azienda Agricola Pantun – Puglia – Italia

Autentici vignaioli pugliesi con tre ettari da lavorare, tutti in agricoltura biologica sin dagli inizi. Nel 2000 Jutta e Mimmo hanno avviato la propria attività, forti di concetti idonei a produrre vino artigianale. Presso l’Azienda Agricola Pantun nulla è lasciato al caso, pure il minimo intervento necessita della massima attenzione per ottenere un’uva sana, matura e saporita. Si assecondano esclusivamente le proprie specificità, definite da una vigna esposta a sud, su terreni argillosi con inserti di calcare e ad un’altitudine di 400 metri sul livello del mare.

Piante dell’età di 15 anni, su una superficie tracciata esclusivamente dal Primitivo, da cui si ricavano diverse espressioni a seconda dell’appezzamento, periodo di raccolta e vinificazione: vini robusti e densi di materia raffigurati dall’etichetta “Fa’ Tu” – da uve a maturazione tardiva –, oppure concentrati sul frutto con il fine di richiamare l’uva fresca, quella appena raccolta, come avviene nella produzione dello “Skietto”. “Ogni zona della vigna contribuisce alla complessità del nostro vino” (Domenico Caragnano).

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Pantun (Primitivo in purezza). Botte grande – senza solfiti aggiunti | SCHEDA TECNICA

  • FàTù (Primitivo in purezza). Botte grande – senza solfiti aggiunti

  • Schietto  (Primitivo in purezza). Acciaio – senza solfiti aggiunti | SCHEDA TECNICA

  • Bianco Malvasia Pantun (Malvasia di Candia). Acciaio

  • Bianco D’Alessano Pantun (Alessano bianco). Acciaio

  • Pantun Rosato  (Primitivo in purezza). Botte grande – senza solfiti aggiunti

I Cacciagalli – Campania – Italia

Realtà dell’Alto Casertano in forte ascesa e le cui bottiglie allettano pure autorevoli palati della stampa di settore. Diana Iannacone e Mario Basco seguono i dettami dell’agricoltura biodinamica su una superficie di 9 ettari vitati divisa in varie parcelle situate in località Cacciagalli e località Aorivola. Un’autentica interpretazione dei vitigni tipici della zona attraverso le peculiarità che il territorio offre, tracciato inequivocabilmente dall’attività del vulcano spento di Roccamonfina: altitudini dai 200 ai 300 metri sul livello del mare, con filari tutti esposti ad est, su terreni di natura vulcanica, sciolti, sabbioso calcarei e con buona sostanza organica. Mani estremamente sensibili e a segnalare addirittura ulteriori progressi in divenire la giovane età delle vigne – fino a 10 anni – impiantate ad Aglianico, Piediorosso, Pallagrello Nero, Falanghina e Fiano. Quasi tutti i vini sono affinati in anfora, con macerazioni sulle bucce più o meno lunghe e il tutto attraverso fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica e filtrazioni, o qualsivoglia aggiunta di additivi.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Aorivola (100% Falanghina) vinificato ed affinato in acciaio con macerazioni sulle bucce di 12 ore | SCHEDA TECNICA

  • Leneo (100% Falanghina) vinificato ed affinato in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce

  • Zagreo (100% Fiano) vinificato ed affinato in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce | SCHEDA TECNICA

  • Lucno (100% Piedirosso) vinificato ed affinato in anfora con macerazioni sulle bucce | SCHEDA TECNICA

  • Phos (100% Aglianico) vinificato ed affinato in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce | SCHEDA TECNICA

  • Sphaeranera (100% Pallagrello) vinificato ed affinato in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce | SCHEDA TECNICA

  • Masseria Cacciagalli (90% Aglianico, 10% Pallagrello Nero) fermentazione in acciaio ed affinato di almeno 20 mesi in botte grande di rovere | SCHEDA TECNICA

  • Mille (Aglianico 25% Piedirosso 75). Cemento | SCHEDA TECNICA

Azienda agricola San Bartolomeo – Toscana – Italia

Considerevole realtà dalle dimensioni ridotte con sede a Montepulciano e una concezione chiara su come produrre vino. Paolo Falciani si avvale del prezioso contributo dei vignaioli Brunello e Pietro, nella  gestione diretta di tre ettari di vigneto, di cui due in affitto. Superficie vitata destinata ad aumentare con l’ampliamento di ulteriori 2,5 ettari che a breve saranno impiantati a Sangiovese, Malvasia, Trebbiano e Grechetto.
Vigne fino ai 60 anni di età, con filari esposti a sud ad un’altitudine che si attesta a 550 metri sul livello del mare e piante che crescono su terreni di composizione mediamente argillosa, assistiti pure da numerosi fossili marini. Pratiche biodinamiche in fase di lavorazione, con prodotti biologici e decotti di piante autoctone (ortica, equiseto, aglio) e metodi tradizionali in fase di vinificazione, nel senso più artigianale del termine. Una gamma di vini altamente esaustiva con ambizione di espressione in bottiglia esclusivamente mirata alle singolarità territoriali.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Bianco di San Bartolomeo (Trebbiano Toscano e Malvasia). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Rosato di San Bartolomeo (Sangiovese). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosso di San Bartolomeo (Sangiovese). Vecchie Botti di quercia – senza solfiti aggiunti
  • Rosso dello Strettoio (Sangiovese). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Montepulciano  (Sangiovese). Vecchie Botti di quercia – senza solfiti aggiunti
  • Il Menco (Trebbiano e Malvasia). Piccoli Caratelli- senza solfiti aggiunti

 

Azienda Agricola Rabasco – Abruzzo – Italia

Azienda Agricola a gestione familiare il cui risultato artigianale è esclusivamente frutto di  territorio, vitigno e lavoro dell’uomo, ispirato a quella che è sempre stata la tradizione locale di fare vino.  Iole Rabasco coltiva circa 10 ettari vitati, disposti in numerose parcelle e la cui composizione principale è caratterizzata da argille. Appezzamenti collocati in quota maggioritaria nel Comune di Loreto Aprutino e per la parte restante nel Comune di Pianella, dove ha sede la cantina, con conseguente e considerevole individuazione di una serie di microclimi ben delineati, ognuno con le proprie specificità, che Iole ha deciso di vinificare e imbottigliare separatamente. Espressioni di “terroir” a tutti gli effetti, con liquido atto a tradurre il carattere di esposizioni e pendenze di varia natura: influssi climatici provenienti dal Gran Sasso, coltivazioni circondate pure dalla Majella e filari che guardano verso il mare. Tutto tramite l’interpretazione di uve costituite al 65% da Montepulciano d’Abruzzo e per la restante superficie da Trebbiano d’Abruzzo. In vigna si utilizzano all’occorrenza rame e zolfo e in fase di vinificazione le fermentazioni sono spontanee, inoltre non vi è alcuna aggiunta di solforosa. Il risultato è rappresentato dalla realizzazione di ben tredici tipologie di vino – evidentemente prodotte in quantità limitate – che prendono nome dai singoli appezzamenti. Un percorso da assaporare e leggere con attenzione.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Rosso Cancelli (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Rosato Cancelli (100% Montepulciano). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Bianco Cancelli (Trebbiano, Bombino) . Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Rosso Damigiana (100% Montepulciano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Bianco Damigiana (100% Trebbiano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Bianco La Salita (100% Trebbiano). Vetroresina – senza solfiti aggiunti
  • Cerasuolo Damigiana (100% Montepulciano). Damigiana – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Bianco IGT Colline Pescaresi (100% Trebbiano) acciaio
  • Rosso della Contrada (100% Montepulciano). Botte grande – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Bianco IGT Colline Pescaresi (100% Trebbiano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Sur Lie frizzante Rosato IGT Colline Pescaresi (100% Montepulciano). Vetroresina  – senza solfiti aggiunti
  • Rosso La Salita 2014 (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
  • Lu Cuntaden  (100% Montepulciano). Acciaio – senza solfiti aggiunti
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