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Château Bonnet (Villaudric) – Francia

Situato nel Dipartimento francese dell’Alta Garonna, nella regione Midi-Pirenei, lo Château Bonnet è gestito interamente da Cyril Bonnet, vignaiolo che lavora in biologico circa 11 ettari sulle “haute terrasse” del Comune di Villaudric e produce vini anche sotto la denominazione Fronton.
Terreni poveri e sassosi, di natura argillosa, con inserti di ferro e quarzo a caratterizzare i suoli. Le parcelle beneficiano di venti di origine mediterranea, espressione irradiante che combinata al clima caldo e secco del toulousain, permette una maturazione ottimale delle uve. Vitigni che per metà dell’impianto si indentificano in Négrette e che per il vigneto restante si distribuiscono in Syrah, Cabernet franc e Malbec.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Château Bonnet Tradition (50% Negrette, 25% Syrah, 25% Cabernet Franc)
  • Château Bonnet Confidentielle (50% Negrette, 40% Syrah, 10% Cabernet Franc)

Champagne Olivier Horiot (Riceys) – Francia

Petite Maison situata nella Côte des Bar, l’area più meridionale dell’Appellation Champagne, caratterizzata da elementi del suolo risalenti al Giurassico Superiore e che in buona parte dei casi corrispondono al piano kimmeridgiano, lo stesso di Chablis.
Olivier Horiot lavora 8,5 ettari nel Village di Riceys, dove oltre all’AOC Champagne coesistono altre due denominazioni (Coteaux Champenois e Rosé des Riceys). Terreni vitati in prevalenza a Pinot Noir che rappresenta circa il 75% del suo vigneto e con presenza in piccole quantità di Chardonnay, Pinot Blanc, Arbanne, Pinot Meunier, Petit Meslier e Pinot Gris. Ben sette varietà differenti che Olivier vinifica per “lieu-dit” allo scopo di risaltare le differenze che ogni parcella traduce al calice. Una gamma di vini didattica e di terroir.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Champagne Olivier Horiot Sève Rosé de Saignée (100% Pinot Noir)
  • Champagne Olivier Horiot Métisse (80% Pinot noir, 20% Pinot Blanc)
  • Champagne Olivier Horiot Champagne “En Barmont” Sève Blancs de Noirs (100% Pinot Noir)
  • Champagne Olivier Horiot 5 Sens (Arbanne, Pinot Meunier, Pinot Noir, Pinot Blanc, Chardonnay)
  • Champagne Olivier Horiot Arbane Pure (100% Arbanne)
  • A.O.C Rosé des Riceys “En Valingrain”and “En Barmont” (Pinot Noir)

Champagne Vincent Charlot e Charlot-Tanneux – (Mardeuil) – Francia

Due Maison di Récoltant Manipulant – con altrettante linee di produzione – gestite dalla stessa famiglia, entrambe condotte ad agricoltura biodinamica. La Maison Charlot-Tanneux fondata nel 2001 e la seconda recentissima – Maison Vincent Charlot – con anno di nascita datato 2009.
Vincent Charlot coltiva numerose parcelle, per un totale di circa 6 ettari vitati, collocate nei Comuni di Mardeuil, Epernay e Moussy, su suoli di varia natura e che a seconda della posizione variano in composti di gesso, marne, sabbie e in percentuali minori di calcare e argille. Vigneti impiantati a Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay significativamente qualificati, filare per filare, da un vero e proprio microcosmo decisamente popolato da una fauna in grado di nutrire il terreno.
Varianti che si traducono in una vigna sana, vitale e che permettono a Vincent – oltre che a preservare la natura e sapientemente i suoi abitanti – di produrre in numeri limitati una serie di cuvée e millesimati che, a seconda dell’etichetta, variano da una sosta sui lieviti di 24 mesi fino a otto anni.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

 

I vini prodotti

  • Champagne Vincent Charlot – Fruit de ma passion Etra Brut (60% Chardonnay, 40% Pinot Noir)
  • Champagne Charlot-Tanneux – Cuvée Brut Expression (70% Pinot Meunier, 20% Chardonnay, 10% Pinot Noir)
  • Champagne Charlot-Tanneux – Cuvée Demi-Sec Expression (70% Pinot Meunier, 20% Chardonnay, 10% Pinot Noir)
  • Champagne Charlot-Tanneux – Brut Cuvée Harmonie (60% Chardonnay, 40% Pinot Noir)
  • Champagne Charlot-Tanneux – Brut Cuvée Rosé de Saignée (90% Pinot Meunier, 10% Pinot Noir)
  • Champagne Charlot-Tanneux – Brut Cuvée Nicolas Premier Cru (20% Pinot Meunier, 80% Pinot Noir)
  • Champagne Charlot-Tanneux – Brut Cuvée Elia Premier Cru (100% Chardonnay)
  • Champagne Charlot-Tanneux – Brut Cuvée Micheline Tanneux Millésime 2003 (70% Chardonnay, 30% Pinot Noir)

Champagne Eugene Prudhomme – (Festigny) – Francia

Piccola realtà di vignerons giunta alla sesta generazione. Laurence e Christophe Mignon dispongono di 6,5 ettari vitati distribuiti su 30 minuscole parcelle nei Comuni di Breuil e Festigny, dove ha inoltre sede l’azienda. Vigna tracciata nella sua quasi totalità dal Pinot Meunier – varietale di indubbio adattamento nel territorio della Vallée de la Marne – impiantato insieme a piccole quote di Chardonnay e Pinot Noir, su specifici terreni composti da argille, limo e gesso, dove prendono vita le quattro Cuvées prodotte e firmate Eugene Prudhomme.
Biglietto di ingresso rappresentato dalla “Cuvée Originale”, prodotta in circa 18 mila bottiglie e in vari tenori di residuo zuccherino. Esigua e ambiziosa, a seguire, la produzione delle restanti cuvée, con il “3ème Millénaire” e la cuvée “Orginale Rosé” entrambe reperibili in circa 1500 bottiglie, per chiudere con un’assoluta perla rara, la cuvée millesimata: trattasi di Pinot Meunier in purezza di cui la micro parcella offre unicamente 1000 esemplari.

(fonte: © Francesco Petroliintothewine.org)

I vini prodotti

  • Champagne Eugene Prudhomme – Cuvée Originale (90% Pinot Meunier con saldo di Chardonnay e Pinot Noir)
  • Champagne Eugene Prudhomme – 3ème Millénaire (50% Pinot Meunier, 50% Chardonnay)
  • Champagne Eugene Prudhomme – Orginale Rosé (100% Pinot Meunier)
  • Champagne Eugene Prudhomme – Cuvée Millésimée (100% Pinot Meunier)

Eclettica 2015

8-18 luglio 2015 presso il Parco delle Energie (Via Prenestina 175, Roma)
All’interno del festival (ingresso gratuito) tutte le sere dalle 19:00 in poi:
“VinҼrgie”vinergie
“L’anno scorso mentre si smontava la festa mi sono fermato un attimo là dove avevamo lo stand: davanti il posto dove i treni vanno a dormire e dietro il lago che combatte.. e mi son detto che una vigna in quel posto ci sarebbe stata proprio bene”
Enoteca, aperitivo con cucina creativa, incontri con i produttori, degustazioni guidate, corsi ed eventi gastronomici dedicati al vino naturale.

Premessa
Anche quest’anno SO2 (Distribuzione e Promozione Vini Naturali) rinnova l’appuntamento con VinҼrgie. Nuovi contenuti e nuove collaborazioni come quella con Porthos (Porthos Edizioni – Vino, cibo e cultura) per questa iniziativa estiva dedicata ai vini naturali. Un grande spazio all’aperto allestito per bere, mangiare e per parlare del vino e delle sue storie. I protagonisti di queste storie sono senz’altro i vignaioli ma anche chi conosce il vino ed ha contribuito alla definizione di “vino naturale” che oggi usiamo dare ai vini fatti solo con l’uva.

L’Osteria del povero diavolo
Spazio dedicato al racconto attraverso eventi, incontri, corsi di avvicinamento e degustazioni vini naturali in abbinamento con il cibo.
L’Enoteca
Ogni sera aperta. Mescita di soli vini naturali provenienti dalle diverse regioni italiane con qualche inserimento internazionale. Diversi produttori saranno presenti a rotazione per far conoscere e degustare i propri vini (Az. Agr. Etnella, Az. Agr. Mario Macciocca, Az. Agr. ‘A Vita ed altre da definire).
L’Aperitivo
Ogni sera dalle 19:00 il talentuoso Stefano Tesei presenterà dei piatti creativi da accompagnare ai vini in mescita dell’enoteca con grande attenzione all’origine e la qualità dei prodotti utilizzati ed in piena coerenza con lo spirito di naturalità di VinErgie.

Il Programma
Tutte le sere (8-18 luglio): enoteca, aperitivo a cura di Stefano Tesei, incontri con i produttori dalle ore 19:00;

9 luglio (h 19:30) – Serata Kaos
Musica e cucina con Stefano Di Muccio
Incontro musicato con Davide Bentivegna, vignaiolo, artigiano, autore di un vino dal nome emblematico del suo essere. Cenaperitivo a base di pesce a cura di Stefano Di Muccio.
Evento aperto a tutti e gratuito. Per la cena sarà richiesto un contributo.

13 luglio (h 19:30) – Incontri: il vino e la cucina vegetariana
Incontro e Degustazione con Porthos a cura Matteo Gallello
Cucina a cura di Pomarius e Stefano Tesei
La meticolosa ricerca delle materie prime da parte dei fratelli Scorrano di Pomarius (Frutteria e Alimentari di via Paolucci 61, Roma) si affianca alle originali preparazioni di Stefano Tesei. Parleremo di agricoltura sostenibile e cucina naturale con Andrea Scorrano, affronteremo un argomento peculiare come l’abbinamento cibo-vino e accosteremo tre ricette a sei vini naturali così da “illuminare” i piatti da due prospettive.
Evento per il quale è necessaria la prenotazione ed il pagamento una quota di sottoscrizione.

16 luglio (h 20:00) – La biodinamica: Narrazione e applicazione
Presentazione fumetto “Gli ignoranti”
Cucina a cura di Roberto Liberati
“Gli ignoranti, diario di una reciproca educazione” è l’edizione italiana, pubblicata da Porthos Edizioni, della famosa graphic novel di Etienne Davodeau presentata da Matteo Gallello (curatore del volume). Partiremo dall’approccio di uno dei protagonisti del fumetto, Richard Leroy, produttore della Loira per confrontarci con due vignaioli del Lazio che praticano la biodinamica: Cantina Ribelà (Monteporzio Catone) e Riccardi Reale (Olevano Romano). Parleremo delle scelte umane e produttive, dell’applicazione del metodo e dei risultati.
Assaggeremo i vini delle aziende e alcuni piatti di carne da allevamenti biodinamici, pensati da Roberto Liberati (Bottega Liberati di via Flavio Stilicone, Roma), per gratificare la vocazione gastronomica dei campioni in degustazione.
Evento aperto a tutti per il quale è richiesto un piccolo contributo per la degustazione.

18 luglio (h 19:30) – Festa dei calici
Reflectory Brass Band in concerto
Per chiudere Eclettica 2015 non possiamo negarci una festa. E per qualsiasi festa che si rispetti non possono mancare fiumi di vino e soprattutto la musica che nell’occasione sarà proposta dalla Reflectory Brass Band del Pigneto.
Evento aperto a tutti, gratuito e con finale a sorpresa.

Per informazioni e prenotazioni:
SO2 Distribuzione 3334836000/3467498568
alfonsoscarpato@tin.it – www.so2-distribuzione.com – facebook.com/eclettica lab
Ufficio Stampa
3284325196
pamelamaestri83@gmail.com

maggiori informazioni sugli eventi del 13 e 16 luglio possono essere raccolte su
www.porthos.it; facebook.com/porthos.edizioni

Quattro giorni di vini naturali con Francesco Maule – Roma 8/11 novembre 2014

ARKE’ e SO2 Distribuzione propongono una quattro giorni all’insegna del vino naturale. Una serie di eventi che si terranno a Roma dall’8 all’11 novembre 2014, con la straordinaria partecipazione di Francesco Maule (La Biancara) e resi possibili grazie all’adesione e l’organizzazione di diverse compagini dell’enogastronomia romana.

Ecco il programma!

Sabato 8 novembre – “Salumi e Vini” alla Bottega Liberati + aperitivo al No.au

– Dalle ore 10.00 alle 13.00 “salumi e vini” presso la Bottega Liberati a via Flavio Stilicone, 278

In degustazione:

Bianco Granselva dell’Azienda Agricola “Il Cavallino”
Cinque Campi Rosso dell’Azienda Cinque Campi di Vanni Nizzoli
So San La Biancara di Angiolino Maule

..accompagnati da formaggi piemontesi e varie prelibatezze selezionate da Roberto Liberati.

– Dalle 19:00 alle 23:00 presso No.au in Piazza di Montevecchio, 17
No.au ospita una degustazione con tante bollicine naturali presentate da Francesco Maule.

I vini saranno:
Bubbly 2011 e Bubbly 2013
Nathalie Gaubicher

Garg’n’go
La Biancara

Domenica 9 novembre 2014 – “Bollicine supernaturali” da Necci dal 1924

Dalle ore 16.30 alle 22.30 presso “Necci dal 1924” a via Fanfulla da Lodi, 68

BOLLICINE SUPERNATURALI – Degustazione dedicata alle bollicine naturali. Per tutti gli amanti del vino così com’è, tra macerazioni, rifermentazioni spontanee e zero solforosa. Nulla di aggiunto, nulla di tolto.

Prosecco DOC Casa Belfi Colfondo 2013 e Colfondo 2013 Anfora delle Cantine Armani
Garg’n’go 2013 La Biancara di Angiolino Maule
Terbianc 2013 dell’Azienda Cinque Campi di Vanni Nizzoli
Bubbly 2013 di Nathalie Gaubicher

Oltre alla classica formula aperitivo con buffet del Necci (€10,00) ci sarà anche la formula degustazione con buffet a €16,00:
5 calici (6cl) + 1 piatto misto € 16,00
Se vuole solo un calice (12,5cl) €5,00
Se vuole un calice (12,5cl) e un piatto €10.

Lunedì 10 novembre 2014 – “Festa in magazzino” da SO2 Distribuzione

Dalle ore 19.00 festa al Magazzino di SO2 Distribuzione a via Fanfulla da Lodi 97/99, con degustazione di vini francesi selezionati da Francesco Maule ed Alfonso Scarpato e cena a cura di Stefano Tesei.

Martedì 11 novembre 2014 – “cena-incontro con degustazione di vini naturali” al Grandma Bistrot

Dalle ore 20.00 “cena-incontro con degustazione di vini naturali” presso il Grandma Bistrot a via dei Corneli 25/27.

Il Grandma Bistrot, propone un’apertura straordinaria per una cena-incontro con degustazione di vini naturali, che vedrà la partecipazione di Francesco Maule, per conoscere e approfondire la realizzazione di un nuovo punto d’incontro tra tradizione ed innovazione, nella viticoltura di Casa Maule così come nella Cucina del Grandma.

ESCLUSIVAMENTE SU PRENOTAZIONE

Menu della Cena con Degustazione:

– APERITIVO di BENVENUTO: Crostino di pane al mais con mantecato di baccalà allo yogurt e insalata di cetrioli marinati; in abbinamento Garg’n’go 2013 (Garganega frizzante rifermentata in bottiglia, Colfondo, senza solfiti aggiunti);

– Crudo di gamberetti al pepe nero, con fregola mantecata e mirtilli rossi; in abbinamento Sassaia 2013 (Garganega 95% e Trebbiano 5%, vinificato in botte grande, senza solfiti aggiunti);

– Maltagliati di pasta all’uovo al limone con ragu bianco di coniglio e crema di cicoria; in abbinamento Sassaia 2007 (Garganega 95% e Trebbiano 5%, vinificato in botte grande, senza solfiti aggiunti);

– Spalla di maiale, semi di senape e marsala servita con patate francesine e crauti bianchi in abbinamento Sosan 2012 (Tocai rosso in purezza -Grenache-, affinato in botte grande, senza solfiti aggiunti);

– Assaggi di pasticceria secca;
in abbinamento Recioto 2002 (Garganega passita).

La cena ha un costo totale di 35,00 € a persona (acqua e vino inclusi).

E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE, da effettuare al numero: 339.81.72.432

Il Grandma Bistrot, si trova in via dei Corneli 25/27, 00175 Roma, a pochi passi dalla fermata Porta Furba/Quadraro della Metro A.

VinErgie ad Eclettica

Dal 17 luglio al 2 agosto – Parco delle Energie, Via Prenestina 175

All’interno di Eclettica VinErgie, uno spazio dedicato ai vini naturali.

Quest’anno all’interno di “Eclettica” troverete un’osteria la cui finalità è quella di promuovere il consumo dei vini naturali e valorizzare le aziende impegnate in questo ambito.

Ogni sera sarà possibile scegliere tra un notevole numero di etichette provenienti da diverse regioni italiane e francesi, le stesse etichette che ruoteranno in mescita. Particolare attenzione sarà dedicata alle bollicine naturali come i Sur Lie che saranno oggetto di uno specifico evento.

Durante la manifestazione saranno presenti vari produttori che in modo informale (seduti ai tavolini dell’enoteca, questa la specificità dello spazio che si è voluto creare), ci parleranno della loro esperienza e soprattutto del vino, delle vigne e delle tecniche naturali di vinificazione.

Cos’è un disciplinare come il biologico? Cosa significa “biodinamico”? quali differenze esistono tra i vini “convenzionali/industriali” e quelli fatti soltanto con l’uva?

Un vino naturale – continua Alfonso – si può definire partendo dalla tradizione secolare legata alla sua produzione. Questa definizione contrasta con le produzioni industriali che nell’ultimo secolo hanno visto un crescente utilizzo di fertilizzanti e di prodotti chimici impiegati prevalentemente per massimizzare le produzioni e per aumentare i tempi di conservazione del vino. La legislazione corrente, in materia, consente, infatti, l’utilizzo di più di 400 “prodotti enologici” senza obbligo, da parte del produttore, di indicare gli ingredienti in etichetta. I vini naturali nascono dalla passione di piccoli produttori. Sono diversi al gusto nel confronto con la maggioranza dei vini commerciali che tendono, al contrario dei primi, ad un certo appiattimento sotto il punto di vista organolettico

Nel corso delle serate si parlerà anche delle legislazioni correnti in materia, non prive di criticità e perplessità come ad esempio le recenti disposizioni in materia di biologico in cantina. La “rivoluzione naturale” del film di Jonathan Nossiter rappresenterà un evento di sintesi di quanto espresso a cui sarà dedicata una serata speciale.

Eventi – VinErgici

18 luglio ore 19:00:

Incontro con il produttore Mario Macciocca, Piglio (FR) per affrontare le seguenti tematiche:

  • coltura della vite attraverso pratiche naturali;
  • la produzione del vino senza l’intervento di prodotti chimici/enologici;
  • la legislazione italiana in campo enologico e le certificazioni: orientarsi tra il biologico, il biodinamico e come leggere un’etichetta.

23 luglio ore 19:00:

I frizzanti naturali Sur Lie.. appesi al filo della carbonica” con l’enoartigiano Danilo Marcucci:

Il “sur lie”, dal francese “sui lieviti” è una vinificazione artigianale, a rifermentazione in bottiglia con i lieviti naturali che si depositano sul fondo, dopo aver trasformato gli zuccheri residui in anidride carbonica.

I vini “sur lie” fermentando a lungo in bottiglia, acquistano dalla particolare convivenza con i lieviti caratteristiche organolettiche davvero uniche. Si distinguono nettamente dagli altri frizzanti per le bollicine finissime che accarezzano il palato, per il delicato sentore di lieviti e per il gusto asciutto e piacevolmente amarognolo.

In compagnia dell’enoartigiano Danilo Marcucci un percorso attraverso alcuni dei migliori sur lie d’Italia con la degustazione di Sur lie alpino Furlani TrentinoSur lie alpino aromatico Furlani TrentinoMetodo interrotto brut FurlaniMetodo interrotto brut rosè Furlani – Sur lie rosso Appenninico Vigneti Campanino Assisi – Sur lie rosato Appenninico Vigneti Campanino Assisi – Trebbiano rosa Frizzante naturale Vigneti Campanino – Bianco Vivace Igt Colline Pescaresi Rabasco – Frizzante Naturale Vecchia Vigna del Ceppaiolo.

28 luglio ore 21:00:
resistenza 2
Proiezione del film “Resistenza naturale“, il nuovo film del regista di “Mondovino”, Jonathan Nossiter: Un documentario sulla viticoltura “naturale” in Italia, raccontata appunto come una “resistenza”.

Nossiter dieci anni fa, con “Mondovino”, criticò radicalmente l’industria del vino riuscendo a stupire il Festival di Cannes, dove venne candidato alla Palma d’oro. Oggi con “Resistenza naturale” fa un elogio degli italiani del vino naturale e racconta la nostra cultura contadina con le regole del cinema. Tanto pessimista era “Mondovino”, tra descrizioni di affari e speculazioni, quanto allegro è “Resistenza naturale”. Perché i quattrocento vignaioli naturali d’Italia per Nossiter non sono semplici artigiani ma veri artisti moderni.

Ma che cos’è il vino naturale? In un certo senso è l’ala più “estrema” di un movimento che nasce con il vino biologico e biodinamico. Anche se chi si fregia dell’etichetta di produttore biologico ci tiene a marcare le differenze e per il termine ” naturale” non ha troppa simpatia.

Alle 19:00 incontro informale, muniti di bicchiere, con il regista e degustazione dei vini di Giovanna e Stefano Tiezzi Borsa dell’Azienda Pacina (Castelnuovo Berardenga, Siena).

31 luglio ore 21:00:

Serata dedicata all’Associazione “VinNatur”:

VinNatur nasce nel 2006 dall’esigenza di unire piccoli produttori di vino naturale, italiani ed europei, in un’associazione che permetta loro di far conoscere il proprio prodotto e allo stesso tempo di ampliare le proprie conoscenze specifiche in viticoltura ed enologia naturale.

Per vino naturale si intende un prodotto derivato da un’agricoltura sana che abolisce l’uso di pesticidi, diserbanti, concimazioni al terreno o alle foglie di derivazione chimica. L’attenzione maggiore è rivolta al suolo e al suo equilibrio naturale. La ricerca in questo settore riguarda il tentativo di eliminare il rame e lo zolfo per la cura delle malattie, rivolgendosi invece ad estratti vegetali ed essenze naturali che aiutino la pianta ad autodifendersi.

In cantina si prosegue il lavoro iniziato in vigna; anche qui non sono permessi lieviti selezionati, additivi (di qualunque origine) e tecniche invasive, poco rispettose della materia prima. Gli obbiettivi sono quelli di ridurre o, se possibile, eliminare l’uso dell’anidride solforosa (conservante con noti effetti collaterali sulla salute dell’uomo) e di perfezionare la pratica della fermentazione spontanea, prediligendo i lieviti migliori, già presenti in natura, che aumentano il valore del vino, donando personalità ed unicità.

A cura di:

SO2 Promozione e Distribuzione Vini Naturali

Magazzino e shoow room: Via Fanfulla da Lodi, 97/99 Pigneto (RM)

 

Mediapartner:

Andrea Petrini – Percorsi di Vino Wine Blog

Contatti:

alfonsoscarpato@tin.it – Cell. 333/4836000

caterina.frontino@tiscali.it – Cell. 346/7498568

Ufficio Stampa:

Pamela Maestri

pamelamaestri83@gmail.com – Cell. 339/1833093

SO2 Distribuzione Vini Naturali

Un vino naturale si può definire partendo dalla tradizione secolare legata alla sua produzione. Questa definizione contrasta con le produzioni industriali che nell’ultimo secolo hanno visto un crescente utilizzo di fertilizzanti e di prodotti chimici impiegati prevalentemente per massimizzare le produzioni e per aumentare i tempi di conservazione del vino. La legislazione corrente, in materia, consente, infatti, l’utilizzo di più di 400 “prodotti enologici” senza obbligo, da parte del produttore, di indicare gli ingredienti in etichetta.

I vini presenti in questa carta nascono dalla passione di piccoli produttori. Sono diversi al gusto nel confronto con la maggioranza dei vini commerciali che tendono, al contrario dei primi, ad un certo appiattimento sotto il punto di vista organolettico. I canoni utilizzati dai grandi sommelier probabilmente porterebbero a giudizi negativi perché, per esempio, i vini naturali possono presentare residui dovuti all’assenza di filtrazione. D’altro canto questi vini sono vivi, in continua evoluzione, più bevibili e più digeribili.

Terzo, partigiano e minatore, che mi ha insegnato il vino, nonostante gli dicessero “mettici questo nella vigna che fai più uva.. metti questo che si conserva meglio” non hai mai utilizzato nulla. Da una parte perchè questa roba costava molto e poi perché il vino gli veniva bene. E poi, se un anno gli veniva meno bene, era un anno più triste così come deve essere in un ambito naturale delle cose. Naturale come la nostra curiosità fonte del nostro accrescimento culturale.