Distribuzione Vini Naturali

Il vino sfuso

Il vino sfuso ci somiglia. Sono passati tanti anni da quando per me il vino era solo lo sfuso, in damigiane da 54 litri: da travasare in dame di vetro da 5 litri oppure in bottiglie da un litro (quelle dell’acqua con il tappo a corona) “Sangiovese di Romagna, rosso sangue”. Venne poi il tempo delle dame in plastica, pratiche, leggere ma meno belle. Le ricordo in uso in Salento a contenere rosati salati da oltre 14 ° “vino schietto”. Ultimi in ordine di tempo i vini in Bag in Box (BIB), ancora più pratici ed efficaci per la conservazione. Il BIB tutto bianco del Grechetto di Marco Merli, quello a sacchetti del Montepulciano di Rabasco e quello tutto tondo della Bonarda di Alziati.

Il vino sfuso ci somiglia più di quello che sta nelle bottiglie con le forme strane e che pesano troppo, esagerate rispetto alla qualità  del contenuto e sinonimo di produzioni industriali.

Il vino sfuso è una storia vera di questa Italia malandata, è tradizione contadina e consuetudine popolare. Necessità di risparmio e virtù del fatto artigianale.

Tutto quanto detto è a nostro modo di vedere tanto coerente con il mondo dei vini naturali e ci piace. Questo è il motivo per il quale SO2 sin dalla sua nascita ricerca e continua a proporre vini sfusi: in dame di vetro, plastica ed in Bag in Box.

Il problema sta nel fatto che lo sfuso buono, fatto in modo artigianale e senza chimica aggiunta è quasi un miraggio.

Tra le Aziende che collaborano con SO2 la sola Valli Unite produce con continuità e quantità vino sfuso in Bag in Box. Altre Aziende lo fanno in modo occasionale e quando le annate lo consentono. SO2 in questi anni ha letteralmente stressato i produttori per convincerli a destinare una parte della produzione al vino sfuso. Oggi abbiamo, seppur in modo discontinuo, una certa scelta di vini sfusi (nella maggior parte dei casi gli stessi che vanno in bottiglia) che riserviamo soltanto ai clienti migliori che poi, in buona sostanza, sono anche i posti che ci piacciono di più come spirito perché hanno ancora il vino sfuso alla mescita: quello buono.

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